TECNICHE DI PROBLEM SOLVING – ANALISI CAUSE

Il diagramma delle relazioni per identificare le cause principali di un problema

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problem solving diagramma relazioni

Il diagramma delle relazioni è una delle tecniche di problem solving e  serve per l’analisi delle cause e degli effetti. A differenza del diagramma di Ishikawa (di cui parleremo in altro articolo) che è più focalizzata sull’identificazione di tutte le cause, questo strumento (chiamato anche  mappa delle relazioni) ha come scopo principale l’individuazione delle cause più significative, quelle cioè che hanno maggior peso nella generazione della situazione sgradita. Questo ci permette di dare un ordine di priorità alle azioni di intervento per migliorare la condizione, in modo da sfruttare efficacemente il tempo e le risorse a disposizione.

Un altra delle tecniche di problem solving per l’analisi delle cause, anch’essa molto semplice ma efficace, è il metodo dei cinque perché.

Il diagramma delle relazioni può essere costruito in autonomia o mediante brainstorming con la collaborazione di un team di lavoro, possibilmente eterogeneo, composto da persone aventi competenze diverse (anche qui si consiglia questa seconda opzione).

TECNICHE DI PROBLEM SOLVING – COME SI FA L’ANALISI DELLE CAUSE ED EFFETTI

La costruzione di questo diagramma è semplice e facile. Il metodo è composto da tre fasi:

FASE 1: IDENTIFICAZIONE DEL PROBLEMA

La prima attività da fare è identificare con precisione e scrivere il problema da analizzare. Questo lo scriviamo nella parte superiore del foglio o del supporto che vogliamo utilizzare.

FASE 2: BRAINSTORMING DELLE POSSIBILI CAUSE

Adesso dobbiamo fare un brainstorming per identificare le possibili cause che contribuiscono a generare il problema individuato nella fase precedente. Scriviamo ognuna di queste nei bordi del foglio, sotto il problema che abbiamo scritto prima. Per effettuare a meglio questa fase possiamo farci aiutare da altri strumenti quali CATWOE, il diagramma di Ishikawa o la tecnica dei cinque perché.

FASE 3: IDENTIFICAZIONE DELLE RELAZIONI DÌ CAUSA ED EFFETTO – UNA DELLE TECNICHE DEL PROBLEM SOLVING

Ora dobbiamo stabilire se ogni “anomalia” scritta è la causa di un’altra “anomalia” o se ne è un effetto (cioè un sintomo). Se si tratta di una causa disegneremo una freccia che parte da li e arriva all’effetto. Viceversa se si tratta di un effetto disegnare una freccia dalla causa e arriva fino a li.

Volendo si può identificare anche la forza di ciascuna relazione. Per farlo possiamo ad esempio indicare le relazioni con minor peso tramite frecce piene e assegnare un valore=0.5, mentre disegneremo frecce tratteggiate per le relazioni con più forza a cui daremo un valore=1.

FASE 4: CONTEGGIO

Finite le fasi precedenti possiamo contare il numero di frecce che entrano ed escono da ogni elemento. Gli elementi che hanno un maggior numero di frecce che escono sono le cause che hanno un maggior peso sulla generazione del problema. Mentre gli elementi che hanno un maggior numero di frecce che entrano sono probabilmente gli esiti o effetti più importanti.

UN ESEMPIO DÌ TECNICHE DI PROBLEM SOLVING PER L’ANALISI DELLE CAUSE

PROBLEMA: AZIENDA CON SCARSA MOTIVAZIONE DEI LAVORATORI

Vediamo un esempio relativo al problema della scarsa motivazione del personale in un’ipotetica azienda manifatturiera. Per prima cosa dobbiamo individuare tutti i possibili elementi che contribuiscono al problema. Durante la sessione di brainstorming effettuata, si sono trovati i seguenti elementi correlati:

Dopo aver individuato tutti i problemi in relazione con il problema principale li inseriamo nel diagramma e ne disegniamo le frecce di causa effetto come abbiamo visto in precedenza. Il diagramma finale è quello sotto riportato (non preoccupatevi se d’impatto sembra di difficile comprensione, dobbiamo solo contare per ogni blocco le frecce in entrata e in uscita).

ANALISI CAUSE DEL PROBLEM SOLVING DIAGRAMMA DELLE RELAZIONI
DIAGRAMMA DELLE RELAZIONI RELATIVO ALLA SCARSA MOTIVAZIONE DEI LAVORATORI

Facendo il conteggio frecce in entrata e frecce in uscita per ogni elemento si ha questa tabella:

DIAGRAMMA RELAZIONI PROBLEM SOLVING - TABELLA CONTEGGIO

Quindi volendo trarre delle conclusioni dall’analisi fatta in questo esempio possiamo dire che, le cause principali della scarsa motivazione dei lavoratori (elementi con il maggior numero di frecce in uscita) sono:

PROBLEM SOLVING - CAUSE PRINCIPALI PROBLEMA

Per quanto riguarda invece gli effetti più importanti sui quali conviene lavorare per primi (elementi con il maggior numero di frecce in entrata) sono:

PROBLEM SOLVING - EFFETTI PRINCIPALI PROBLEMA

Questo è tutto. Condividi l’articolo se ti è piaciuto e lo ritieni utile per risolvere i problemi, grazie.

Flavio Castelli

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