Storytelling: ecco come rendere interessante il tuo discorso

E catturare l'attenzione dei tuoi interlocutori

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L’abilità nello storytelling è una skill fondamentale nell’ambito della comunicazione. Il saper raccontare delle storie, degli aneddoti o delle vicende vissute è quell’abilità che ti permette di suscitare attenzione ed interesse. E quindi di raggiungere gli obiettivi che ti sei posto. E quindi ora ti racconto una storia, per farti capire quanto è importante saperle raccontare.

Marco è un libero professionista e ha un appuntamento con il titolare di una grossa azienda per presentare la sua offerta relativa ai servizi che vorrebbe prestare per questa importante attività. Potrebbe essere davvero una svolta per le sue finanze e la sua professione.

I suoi servizi infatti, riguardano un grosso progetto che andrebbe a influire in modo importante sull’organizzazione e sulla struttura della società. Marco sa che, essendoci in ballo molti soldi, deve presentare al meglio la sua offerta. E sa anche di essere un ottimo professionista, molto preparato, serio e competente. Ma sa anche che in passato ha perso molte opportunità di lavoro per non essere riuscito a convincere i suoi potenziali clienti.

Arrivava infatti agli appuntamenti con offerte molto dettagliate, con tutte le specifiche tecniche necessarie, con tutti i dati utili a convincere il suo potenziale cliente a scegliere lui. Ma molto spesso falliva e gli ordini venivano passati ad altri.

Questo provocava in lui frustrazione, stress e nervosismo. Tutto ciò si ripercuoteva nella sua vita privata. Non riusciva più a godersi la vita e ad assaporarne i suoi piaceri. Come ad esempio il profumo e il sapore della pizza, che ama. O il piacere di rilassarsi e ascoltare la sua musica preferita.


Ma poi ci fu la svolta. Un giorno, casualmente, assistette alla scena di un venditore che stava proponendo i suoi prodotti ad un suo cliente. E questo professionista, assieme alla spiegazione delle caratteristiche tecniche, raccontò con entusiasmo, convinzione, originalità e trasporto, la storia particolareggiata degli effetti positivi dei suoi prodotti sulle persone appartenenti ad un’azienda alla quale li aveva già venduti. Il suo interlocutore lo ascoltava con attenzione e interesse. E capì che probabilmente avrebbe acquistato quei prodotti.


Marco da quell’esperienza comprese l’importanza della comunicazione in particolare dello storytelling. Da quel momento la sua vita professionale e privata ebbe una svolta davvero positiva.

Ma vediamo di cosa ti parlerò in questo articolo:


Quando lo si può usare

Lo storytelling lo si può usare per ottenere una comunicazione efficace sia in ambito privato che professionale. In questo articolo però descriveremo il suo utilizzo per lavoro.

Le storie infatti possono essere utilizzate come potenti strumenti di business nel public speaking. E i migliori team leader le usano per coinvolgere e motivare la loro squadra. I migliori venditori lo usano per convincere i propri clienti ad acquistare i loro prodotti/servizi. Le migliori agenzie di comunicazione lo usano per promuovere al meglio i loro brand e per vendere i prodotti di questi ultimi. Lo si può usare per rendere interessante una persona o un evento. Insomma, le occasioni dove è possibile utilizzare questo potente strumento sono davvero molte.

Perché lo storytelling è così efficace

I fatti nudi e crudi, le statistiche, i dati e le caratteristiche tecniche sono utili per convincere ma non riescono a coinvolgere emotivamente le persone.

E sono le emozioni, più di ogni altra cosa, a convincerci di un’idea, ad acquistare qualcosa o a farci compiere una determinata azione. Molto più della razionalità dei freddi numeri, delle statistiche o caratteristiche tecniche di prodotti e servizi.

Sono le storie a catturare l’attenzione, a solleticare la nostra immaginazione, ad illustrare efficacemente le nostre idee, ad ispirarci e a suscitare emozioni e passioni.


Le storie inoltre, sono lo strumento migliore per far cambiare idea alle persone, per sensibilizzarle a riguardo di un determinato argomento. E quindi far cambiar loro atteggiamenti e comportamenti. Sono perciò anche il modo migliore e più efficace di fare formazione.

Su che cosa può essere fatto dello storytelling

Lo storytelling è utile in diversi contesti e per molti prodotti, servizi, organizzazioni. Può essere usato ad esempio per raccontare:

  • Un prodotto;
  • Un’azienda;
  • Una persona;
  • Un brand;
  • Un evento;

Cos’è nella pratica lo storytelling

Lo storytelling, in particolare quello usato in ambito professionale, è la capacità di raccontare delle storie efficaci, pertinenti con l’argomento che si sta trattando.

Questo è quindi funzionale a catturare l’attenzione, suscitare interesse e aumentare l’efficacia persuasiva.

Con lo scopo di trasmettere un messaggio e/o dei concetti ai propri ascoltatori o lettori. Questi possono essere clienti, utilizzatori di vari media (televisione, radio, internet etc), dipendenti, colleghi, fornitori o partner.

A differenza quindi delle storie raccontate in ambito privato, che servono principalmente a divertire, le storie utilizzate in ambito professionale hanno uno scopo preciso e importante.

E che tipi di storie si possono raccontare? fondamentalmente se ne possono raccontare di 6 tipi, eccoli:

Per comunicare il tuo scopo

Questo tipo di storie servono a far capire i veri motivi per cui sei li, a eliminare i sospetti e a creare fiducia.

Per definire chi sei come persona

Queste storie raccontano i tuoi obiettivi, i tuoi sogni. Spiegano quindi chi sei come persona e sono molto utili per creare fiducia. Ad esempio quando entri a far parte di una squadra.

Per ispirare e comunicare una vision

Lo storytelling di questo tipo serve ad ispirare le persone e incentivano ad adottare atteggiamenti positivi e costruttivi. Vengono usate quindi per far passare il concetto che per ottenere dei risultati preziosi, importanti e nobili sono necessari degli sforzi e dei sacrifici, ma ne vale la pena. Sono utili quindi per superare ostacoli, frustrazioni e sfide.

Per formare professionalmente le persone

La formazione ha lo scopo appunto di “formare” il professionista. Cioè di educarlo a “saper essere” un buon lavoratore. Bisogna quindi sensibilizzarlo e convincerlo ad adottare un certo tipo di comportamenti. E qual è il modo più efficace per farlo? con lo storytelling. Raccontando quindi storie vissute (o inventate) che abbiano uno scopo preciso. Ad esempio stimolare l’adozione di comportamenti responsabili, per diminuire incidenti e malattie professionali.

Per gestire le obiezioni e preoccupazioni

Queste storie ti permettono di prevenire e anticipare le obiezioni, le preoccupazioni e i sospetti che sai potrebbero sorgere. Sono utili quindi durante le trattative, le vendite e le presentazioni di prodotti e/o servizi.

Per creare/rafforzare valori

Questo tipo di storytelling ti consente di rafforzare o far adottare un certo tipo di valori che vuoi vengano adottati dal tuo pubblico. Puoi quindi raccontare, in positivo, storie che trasmettono onestà, etica, o integrità. O in negativo, storie che raccontano la mancanza di questi valori.

Ecco cosa sapere per produrre dello storytelling efficace

Per poter raccontare una buona storia, questa deve contenere necessariamente alcuni ingredienti indispensabili. Questi sono:

  • Il contesto;
  • L’azione;
  • Il risultato;

Vediamoli nel dettaglio:

Contesto

Il contesto fornisce le informazioni base necessarie per far capire agli ascoltatori o ai lettori il senso della storia. Ma la spiegazione del contesto dovrebbe anche servire per suscitare interesse e coinvolgimento. Lo puoi fare ad esempio descrivendo i particolari e stuzzicando i cinque sensi dell’essere umano. In modo tale da aumentare l’attenzione verso ciò che hai da dire. Per descrivere in modo completo ed efficace il contesto devi raccontare:

  • Chi è il protagonista, chi sono gli attori coinvolti e cosa vogliono ottenere;
  • Perché quell’obiettivo è importante;
  • Dove e quando si svolge la storia;
  • Chi o cosa ostacola gli obiettivi. Chi è il cattivo che mette il bastone tra le ruote;

Azione

Ogni storia coinvolgente ha al suo interno dell’azione, generalmente fatta dal personaggio principale. Che spesso è la persona che sta raccontando la storia. Vengono quindi raccontati successi e fallimenti, alti e bassi, battaglie, conflitti e battute d’arresto. Tutto ciò crea una connessione con il pubblico, in quanto queste sono le esperienze che noi tutti viviamo e che ci provocano emozioni. E che ci fanno imparare delle lezioni.

Risultato

In conclusione della tua storia devi raccontare come è andata a finire. Cosa è successo alla fine al protagonista? perché hai raccontato questa storia? qual è la morale? la lezione da imparare il tuo pubblico, possibilmente, la dovrebbe intuire, o capire arrivandoci con un proprio ragionamento. Piuttosto che farlo attraverso una tua spiegazione esplicita. La storia così sarà più efficace in quanto il messaggio risulterà più convincente. Questo perché il tuo ascoltatore penserà di aver appreso quei concetti o adottato quei valori autonomamente. E non perché gli sono stati suggeriti o imposti da qualcuno.


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