SOAR: PER NON PERDERE LE OPPORTUNITÀ

Uno strumento davvero efficace per usare le tue doti

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SOAR è l’acronimo di Strengths-punti di forza, Opportunities-opportunità, Aspirations-aspirazioni, Results-risultati.
E’ uno strumento davvero potente che ti permette di definire una strategia efficace per i tuoi progetti/attività e di mantenere alto il coinvolgimento, l’entusiasmo e l’energia delle persone coinvolte, oltre alla tua naturalmente.

Si usa quindi in quelle situazioni in cui vuoi trovare la giusta strategia da utilizzare per dare una svolta alla tua attività.

E’ utile insomma quando non sai come competere sul mercato, con quali prodotti/servizi puoi fare la differenza e soddisfare i bisogni e le aspettative dei tuoi clienti. Questo metodo ti consente di trovare il piano davvero efficace e sostenibile nel tempo.

Ma vediamo quali argomenti tratteremo in questo articolo.

>PERCHÉ L’ANALISI SOAR E’ VERAMENTE POTENTE;
>A CHI E’ UTILE L’ANALISI SOAR;
>COS’È L’ANALISI SOAR: LA DEFINIZIONE;
>ANALISI SOAR: ECCO COME SI FA;

PERCHÉ L’ANALISI SOAR E’ VERAMENTE POTENTE

perché l'analisi soar è importante

Ci sono dei momenti in cui bisogna definire un piano, una strategia futura da adottare per creare un benessere organizzativo ed economico nella propria organizzazione. In questi casi è importante definire un’immagina chiara, vivida e stimolante dei prodotti/servizi che si vogliono creare, della situazione futura in cui si vorrà stare e dei risultati che si vogliono ottenere.

E’ fondamentale che questa sia fonte di motivazione, entusiasmo e coinvolgimento per poter creare il giusto ambiente lavorativo e ottenere i risultati desiderati. Bisogna però anche cercare di fare in modo che tutto ciò non scada poi in decisioni poco efficaci frutto dell’ingenuità e di una valutazione superficiale delle variabili in gioco. Insomma, quando dobbiamo definire una strategia, bisogna trovare il giusto compromesso tra il rigore delle valutazioni, l’ambizione e la creatività. L’analisi SOAR in questi casi ci viene in aiuto. Ci permette infatti di analizzare aspirazioni e risultati che si possono ottenere con i punti di forza dell’organizzazione e delle opportunità presenti nell’ambiente in cui si opera. E’ quindi un’analisi si stimolante, ma razionale, basata su quanto è possibile fare con le risorse che si hanno a disposizione e con quanto esistente nel contesto di riferimento.

A CHI E’ UTILE L’ANALISI SOAR

a chi è utile soar

L’analisi SOAR è utile a chi deve definire una strategia. Serve quindi alle aziende ed organizzazioni in cerca di idee e proposte per i propri prodotti/servizi con i quali raggiungere la soddisfazione dei propri clienti. Ma serve anche a quelle persone che hanno un’idea in testa, un progetto ma ancora non sanno in concreto su quali “armi” puntare per farlo funzionare. Sanno in modo vago cosa vogliono fare ma non sanno ancora a chi rivolgersi, come fare a raggiungere il loro cliente target, con quali argomenti, con quali prodotti/servizi specifici. Questo strumento serve a chiarirsi le idee e a definire un piano efficace e sostenibile.

COS’È L’ANALISI SOAR: LA DEFINIZIONE

definizione soar

Come già detto SOAR è l’acronimo di Strengths-punti di forza, Opportunities-opportunità, Aspirations-aspirazioni, Results-risultati. E’ quindi uno strumento di pianificazione strategica. Ma cos’è una strategia? una strategia è un piano che serve per determinare come affrontare in modo efficace le sfide del futuro, per fare in modo che l’attività risulti sostenibile e soddisfacente.

Questo strumento ha dei punti in comune con l’analisi SWOT (i punti in comune sono l’analisi dei propri punti di forza e delle opportunità presenti nel proprio contesto), ma è più focalizzato sugli aspetti positivi dell’organizzazione, da utilizzare per definire una strategia futura.

ANALISI SOAR: ECCO COME SI FA

soar: ecco come si fa

Vedremo ora la descrizione del metodo da utilizzare e in particolare le quattro variabile che lo definiscono. Qui sotto poi trovi il link per scaricare il documento da usare per fare il lavoro, contenente:

  1. Le domande giuste che ti devi fare per definire in modo veramente efficace le quattro variabili (i tuoi punti di forza, le opportunità da non lasciarsi scappare, le aspettative che hai e infine i risultati che vuoi ottenere).
  2. Lo strumento da utilizzare per fare il lavoro;
  3. Un esempio pratico per capire meglio il tutto;

Ma vediamo ora la descrizione delle quattro variabili che definiscono questa analisi. Nel definirle segui l’ordine che trovi sotto, facendo uno step alla volta e nella successione indicata.

1 Strengths-punti di forza

Il primo passo da fare è definire quali sono i tuoi punti forti o della tua azienda/organizzazione. Questi includono ad esempio:

  1. Le risorse di cui puoi disporre (umane e materiali);
  2. Le competenze disponibili;
  3. Le capacità tecnologiche disponibili;
  4. La capacità di innovazione di cui puoi disporre;
  5. ….

Per definirli fai un brainstorming con le persone della tua organizzazione e scrivi una lista dei tuoi 5-10 punti di forza più significativi.
Cerca di non sopravvalutarti e di essere obiettivo. Fai queste valutazioni mettendo a confronto il livello delle variabili individuate con quello posseduto dalla concorrenza. Le valutazioni inoltre devono essere basate su dati oggettivi e non su delle sensazioni personali.In questo modo la valutazione sarà realistica ed efficace.

2 Opportunities-opportunità

Adesso puoi continuare il brainstorming con i tuoi colleghi per individuare come usare al meglio in futuro i punti di forza individuati al punto precedente. Per farlo iniziate a pensare a tutte le opportunità presenti nel vostro ambiente, contesto, settore nel quale operate. Un ottimo strumento da utilizzare in questa fase si chiama analisi PEST.

In questa fase è normale che alcuni colleghi presentino una serie di obiezioni relative agli ostacoli che potrebbero intralciare il cogliere le opportunità individuate.
Di fronte a queste situazioni bisogna essere abili nel canalizzare la discussione ed evitare che questa si blocchi su come evitare i possibili rischi conseguenti alle nuove opportunità intraviste. Queste ultime è invece opportuno interpretarle come sfide per il raggiungimento di risultati migliori.

3 Aspirations-aspirazioni

Adesso, in questo terzo step, puoi concederti di sognare! questo significa pensare a come ti piacerebbe che fosse la tua organizzazione in futuro. Anche qui fai un brainstorming con i tuoi colleghi e non limitatevi ad immaginarvi dei piccoli miglioramenti specifici alla situazione attuale, ma pensate in grande. Pensate alla vostra azienda ideale. Con quali caratteristiche vi piacerebbe fosse identificata da voi, dai vostri concorrenti e clienti? Focalizzatevi su quei punti di forza e opportunità individuati nei due punti precedenti che vi ispirano e vi eccitano di più per delineare le aspirazioni più efficaci.

4 Results-risultati

Il quarto step consiste in un brainstorming sui risultati pratici che si vogliono ottenere. Bisogna cioè definire, in modo non molto dettagliato, come sarà la vostra organizzazione quando le opportunità e aspirazioni individuate nei punti precedenti saranno state raggiunte.

Bene il metodo è stato descritto. Se ora vuoi fare questo importante lavoro ti consiglio di scaricare lo strumento apposito che abbiamo creato, contenente le domande giuste da farsi e un esempio pratico per capire meglio.

Questo è tutto. Se vuoi ringraziarmi per il tempo speso per la condivisione gratuita di questo contenuto dammi un feedback con una tua valutazione cliccando da 1 a 5 stelline delle stelline che trovi sotto.

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