Public speaking efficace: i 5 elementi davvero importanti su cui lavorare

Per diventare un ottimo oratore e rendere la tua comunicazione veramente interessante ed efficace

0
225

Il public speaking efficace è l’abilità più importante in ambito comunicazione. Se non hai questa abilità risulterai probabilmente poco chiaro, noioso, poco interessante e coinvolgente. In sintesi non riuscirai ad ottenere ciò che vuoi e ti precluderai delle opportunità davvero interessanti. Quindi la comunicazione, in particolare il public speaking efficace, è uno strumento veramente potente per la tua vita professionale e privata. Ti permette infatti di relazionarti al meglio con gli altri, fare carriera, andare d’accordo con amici, famigliari e colleghi. Ma anche di presentare al meglio le tue idee, i tuoi progetti o i problemi da risolvere.

Ecco di cosa parleremo in questo articolo:


In quali occasioni è indispensabile padroneggiare il public speaking

Prima o poi a tutti capita di dover parlare in pubblico. C’è che lo fa abitualmente per lavoro o chi lo deve fare saltuariamente per vari motivi. Ma indipendentemente dal motivo per il quale lo si fa, saperlo fare bene è un’arma davvero potente che possiamo usare in diverse occasioni. Sia in ambito lavorativo che nella propria vita privata. Per restare nell’ambito professionale, l’abilità nel public speaking è assolutamente indispensabile quando:

Devi convincere un tuo cliente o una platea di potenziali clienti della bontà di un certo prodotto o servizio;
Sei alla ricerca di finanziatori e devi convincere il pubblico o l’interlocutore che ti ascolta della validità di un’idea o un progetto;
Vuoi convincere il tuo capo e/o i tuo colleghi della bontà della tua idea o del tuo progetto;
Devi formare dei lavoratori, per migliorare le loro competenze e/o spingerli ad adottare comportamenti più efficaci, utili e responsabili;

Perché l’abilità nel public speaking dà una svolta alla qualità della tua vita

Come detto il public speaking è uno strumento davvero potente, che ti permette di ottenere successo in molti campi. Una comunicazione efficace infatti ti permette di avere carisma, affascinare il tuo pubblico, essere chiaro nell’esposizione, suscitare emozioni, stimolare l’immaginazione e la fantasia delle persone che ti stanno ascoltando.

E questo ti permette di portare il pubblico dalla tua parte, di essere convincente e di raggiungere gli obiettivi che ti sei posto. Un public speaking efficace ti permette di vendere bene te stesso, i tuoi prodotti/servizi, le tue idee, i tuoi progetti e le tue nozioni e competenze. E di riuscire quindi ad ottenere ciò che vuoi e ad ottenere grandi soddisfazioni.

Scarica il PDF gratuito se vuoi capire quali sono gli strumenti per esercitare una comunicazione davvero efficace e cioè quello che ti serve veramente per mettere il turbo alle tue relazioni e alle tue vendite. All’interno di questo ebook ti parlerò dei 3 livelli della comunicazione, delle 7 “C” per una comunicazione efficace, del processo della comunicazione e del Public Speaking.

Ti parlerò inoltre dei Feedback, di persuasione, di come fare un’ottima prima impressione, di cosa fare per ottenere relazioni efficaci, dei presupposti per relazionarti con gli altri in modo straordinario e infine delle competenze specifiche per sviluppare la capacita di Team Work.

SCARICA LA TUA COPIA GRATUITA

Clicca sul tasto AVANTI 


Chi sono le persone che possono diventare ottimi oratori

La buona notizia è che se ti senti negato per parlare in pubblico non devi continuare a farlo.

Perché? perché anche molti tra i più grandi oratori pensavano all’inizio la stessa cosa. E’ normale. In effetti parlare in pubblico è una delle cose che mette più ansia e paura. E quindi le prime volte ci si sentirà probabilmente agitati e preoccupati. Ma poi con la pratica ci si abitua e si riesce ad essere calmi e rilassati.

Anche questa competenza quindi, come tutte, non è posseduta esclusivamente dalle persone aventi delle doti innate, ma può essere sviluppata da tutti.


La cattiva notizia è che non puoi improvvisare. Serve metodo, preparazione, studio e tanta pratica.

Cosa significa Public speaking

Public speaking, ecco la definizione: è la capacità di comunicare in modo efficace in pubblico.

Cosa significa comunicare in modo efficace davanti ad un pubblico? leggi qui sotto

Quali sono gli aspetti fondamentali del public speaking

Ma vediamo ora quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un abile oratore. Una persona abile nel Public speaking riesce a:

Catturare l’attenzione;
Suscitare interesse e coinvolgimento;
Creare nei suoi ascoltatori delle immagini vivide;
Creare emozioni;
Far vivere un’esperienza interessante;
Guidare i propri ascoltatori in una direzione positiva. Per formare l’ascoltatore e farlo diventare un professionista e/o una persona migliore e più responsabile;

Come migliorare il public speaking: ecco i 5 elementi davvero importanti su cui lavorare

Ed eccoti la spiegazione di come migliorare i cinque elementi veramente importanti per esercitare un public speaking davvero efficace. Ecco le cinque attività su cui ti devi focalizzare:

  1. Migliora la tua comunicazione;
  2. Non improvvisare: prepara bene la tua comunicazione;
  3. Usa gli strumenti a tua disposizione;
  4. Controlla le tue emozioni;
  5. Gestisci al meglio il pubblico;

Vediamole nel dettaglio:

Migliora la tua comunicazione

Per migliorare la tua comunicazione devi lavorare sui suoi tre aspetti che ne determinano l’efficacia. E cioè:

La comunicazione verbale

La comunicazione verbale riguarda il COSA dico. Per renderla efficace devi seguire la regola delle 7 C. Cioè deve essere:

  • Chiara;
  • Concisa;
  • Concreta;
  • Corretta;
  • Coerente;
  • Completa;
  • Cortese;

La comunicazione para-verbale

La comunicazione para-verbale riguarda il COME dico le cose. Ed è determinata quindi da:

  • Velocità utilizzata nel parlare;
  • Caratteristiche della voce, quali il tono, il timbro, il volume, la forza e l’intensità;
  • La pronuncia;
  • La cadenza;
  • Le pause e i silenzi;
  • Volume;

Il linguaggio del corpo

Il linguaggio del corpo invece ha a che fare con:

  • La gestualità;
  • Il look;
  • La postura;
  • La mimica facciale;
  • L’uso dello spazio;
  • Il contatto visivo;

Non improvvisare: prepara bene la tua comunicazione

Ci sono 6 attività che devi fare per preparare al meglio la tua comunicazione. Eccole:

Pianificare il messaggio

L’improvvisazione va bene, ma solo quando si ha la competenza e la preparazione per farlo. Arrivare davanti ad un pubblico impreparati, senza un’organizzazione del discorso e senza avere ben chiaro in testa quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere espone al rischio (direi alla certezza) di fare pessime figure.

Bisogna quindi avere ben chiari quali sono i concetti che si vogliono comunicare e sapere come farlo per fare in modo che questi arrivino in modo forte e chiaro. Per pianificare efficacemente la tua comunicazione:

  • Definisci gli obiettivi da raggiungere;
  • Cerca informazioni sul tuo pubblico per farti un’idea su chi sono e che cosa vuole;
  • Pianifica la struttura del tuo discorso e pensa a come trasmetterai il messaggio;
  • Usa lo storytelling per una comunicazione davvero efficace e coinvolgente. Preparati delle storie da raccontare;
  • Adotta uno stile di comunicazione semplice e diretto;
  • Sii conciso;

Codifica: creazione di un messaggio efficace

Per codificare un messaggio efficace devi:

  • Innanzitutto avere ben chiaro qual è il tuo scopo e il messaggio che vuoi dare;
  • Scegliere bene le parole da utilizzare per fare arrivare al meglio il messaggio all’altra persona;
  • Evitare o ridurre al minimo il gergo tecnico quando comunichi con persone che non lo possono capire;
  • Controllare il tono, il modo e altre sfumature;
  • Elimina eventuali frasi o parole che possono essere fraintese o mal interpretate;
  • Considera l’uso, quando possibile, di immagini, grafici e diagrammi per rendere più efficace la comunicazione. Ricordati che un’immagine comunica meglio di mille parole.
  • Tieni presente il contesto culturale nel quali ti troverai ad operare. Considera quindi la possibile esistenza di barriere/ostacoli dovuti alla lingua o alla cultura dei tuoi interlocutori cercando di prevenirli e gestirli al meglio;

Scegliere il canale e gli strumenti giusti

Uno stesso concetto può essere comunicato in diversi modi. Sta a te quindi cercare quello più efficace. Cerca quindi lo strumento più idoneo per fare in modo che il concetto:

  • Risulti il più chiaro possibile;
  • Venga recepito nel più breve tempo possibile;
  • Chiarisca gli eventuali dubbi del tuo pubblico;
  • Susciti le emozioni più efficaci per raggiungere lo scopo che ti sei posto;

Quindi quando devi scegliere uno strumento da utilizzare (ad esempio un testo, una foto, un video, una slide o un audio) cerca di considerare:

  • Il contenuto emotivo del messaggio e la sensibilità del ricevente;
  • Il diverso grado di difficoltà/facilità nella comunicazione dei dettagli;
  • Le preferenze e le capacità del destinatario;
  • Il tempo a disposizione;
  • La necessità di fare delle domande e la possibilità di rispondere;

Prova il discorso

Per riuscire ad esporre al meglio il tuo discorso, la tua presentazione, devi provarla, memorizzarla e metabolizzarla. Questo significa preparare un copione di massima per poi eventualmente arricchirlo in seguito di approfondimenti e dettagli. Tutto ciò va poi trasferito a livello di subconscio in modo tale da presentarlo con sicurezza e disinvoltura. E non doversi preoccupare troppo delle parole da utilizzare e per potersi permettere anche delle improvvisazioni, tanto efficaci a volte.

Prevedi delle interazioni con il pubblico

Viene spontaneo spesso concentrarsi sul parlare, vogliamo raggiungere i nostri obiettivi e abbiamo molto da dire per poterlo fare. Questo atteggiamento però non ci permette di dedicare il tempo necessario alla attività più importante per un buon comunicatore: ASCOLTARE quello che l’altra persona ha da dirci.

Ascoltare l’altra persona esprimendo empatia nei suoi confronti,  ci permette di comprendere meglio il messaggio che ci sta inviando, in quanto andiamo ad intercettare anche le sue emozioni e sensazioni. Facciamo quindi attenzione anche al linguaggio del corpo e alla comunicazione para-verbale che viene utilizzata. Questo non vuol dire lasciar parlare l’altra persona mentre noi ascoltiamo passivamente, ma cercare di dedicare la tua attenzione all’interlocutore per praticare un ascolto efficace e cioè ATTIVO.
Cerca quindi di dedicare del tempo anche all’interazione e all’ascolto del tuo pubblico. Ciò rende l’esperienza interessante, generando coinvolgimento. Questo è veramente comunicare, altrimenti è sola una trasmissione di informazioni.

Prevedi una raccolta di feedback

Dare e ricevere dei feedback è fondamentale. Se non ne ottieni diventa difficile capire cosa pensano le persone, se hanno recepito il messaggio e se sono d’accordo. Se non ottieni un ritorno spontaneo e chiaro dal/i tuo/tuoi interlocutore/i fai tu delle domande per capire se il messaggio è stato ricevuto in modo forte e chiaro. Anche l’interpretazione delle espressioni facciali, dei gesti, della postura e in generale del linguaggio del corpo sono utili strumenti per ottenere un feedback e adattare di conseguenza il tuo messaggio. Da questi segnali puoi capire se i tuoi interlocutori:

  • Ti stanno dando o meno fiducia;
  • Sono rilassati o sulla difensiva;
  • Sono d’accordo o in disaccordo con te;
  • Stanno capendo o meno quello che gli stai dicendo;
  • Sono interessati o meno all’argomento;
  • Si stanno impegnando per comunicare in modo efficace con te;
  • Stanno dicendo la verità o mentendo;

Facciamo quindi attenzione al linguaggio del corpo, perché è importante sia per comunicare che per capire meglio. Quando non capiamo o non siamo sicuri di essere stati capiti cerchiamo di fare domande per evitare incomprensioni o malintesi.

Usa gli strumenti a tua disposizione

Come già accennato sopra, per rendere più efficace la tua comunicazione puoi avvalerti di strumenti quali immagini, suoni, video, grafici, testi e tutto ciò che ti può essere utile allo scopo.

Ad esempio puoi usare le immagini per chiarire un concetto, per illustrare una situazione, per suscitare emozioni. Queste ultime possono anche essere stimolate attraverso suoni o canzoni.

Puoi mostrare un grafico per esporre sinteticamente dei dati in modo chiaro e veloce, senza stare a proporre una serie di numeri o formule poco comprensibili.

Usa delle parole e i testi per spiegare razionalmente o per stimolare l’immaginazione e la fantasia dei tuoi ascoltatori.

Per convincere i tuoi ascoltatori della bontà di un’affermazione o della validità di una tua idea puoi usare anche dati statistici e ricerche di mercato, prove oggettive o testimonianze di esperti.


Come vedi hai molti strumenti che puoi usare e combinare tra loro. Quale è meglio usare? dipende dallo scopo che si ha e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere con la comunicazione che si sta preparando. In genere la soluzione ottimale è una combinazione ben assortita di questi.

Ricordati comunque che questi strumenti sono “solo” degli aiuti, la vera comunicazione la fai tu, la tua persona, la tua “presenza scenica”.

Controlla le tue emozioni

Come detto sopra, la vera comunicazione la fai tu. La presentazione sei tu, non le slide.

E avere gli occhi di un pubblico addosso può far nascere ansia e stress dovuti alla paura di non essere all’altezza del compito e di deludere le aspettative. Anche eventuali reazioni del pubblico alle tue affermazioni o concetti esposti possono metterti in difficoltà.

In questi momenti se sopraggiungono ansia e stress il nostro corpo mette in atto dei meccanismi fisiologici di reazione quali aumento del battito cardiaco, tremolii, fiato corto. Se gestito correttamente però, lo stress non è negativo, anzi. Fino a quando non supera un livello (soggettivo) per noi critico, ci stimola e migliora le nostre prestazioni.

Bisogna quindi imparare a gestire in modo utile le emozioni e le reazioni fisiologiche che abbiamo alle situazioni critiche. Per usarle a nostro favore.

Gestisci al meglio il pubblico

Se vuoi che il tuo intervento sia piacevole e risulti un’esperienza bella e utile devi anche occuparti del tuo pubblico.

Soprattutto all’inizio del tuo intervento devi creare le premesse giuste per fare in modo che per il resto del tempo che passerete insieme si respiri un giusto clima. Bello e positivo per tutti. Come?

fai in modo che il tuo pubblico sia comodo e a proprio agio prima di tutto. Inoltre cerca di creare un’atmosfera gradevole, cordiale e serena. Durante la tua presentazione inoltre stimola l’interazione e la partecipazione del tuo pubblico.

Ma se vedi che la discussione prende una brutta piega o si sta divagando in discorsi fuori tema, riprendi in mano la discussione e riportala sui giusti binari.

Inoltre tra il pubblico potrebbero essere presenti anche quelli che sono considerati il vero incubo di chi fa public speaking: contestatori, disturbatori e perennemente scettici. Questi tipi di persone presenti nel pubblico possono creare delle situazioni critiche che bisogna imparare a gestire al meglio. Per poter continuare la nostra presentazione e raggiungere comunque i nostri scopi, malgrado le problematiche generate da queste persone.


Questo è tutto. Se vuoi ringraziarmi per il tempo speso per la condivisione gratuita di questo contenuto dammi un feedback con una tua valutazione cliccando da 1 a 5 stelline (quella più in basso) che trovi sotto.
Se inoltre pensi che può essere d’aiuto a qualcuno dei tuoi conoscenti, condividi l’articolo cliccando sulle icone social che trovi più sotto.
Grazie

1 Star2 Star3 Star4 Star5 Star (7 votes, average: 4,86 out of 5)
Loading...

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here