OBIETTIVI PERSONALI:ECCO COME DEFINIRLI

Per vivere una vita davvero tua

0
601

Sai chi sono le persone più tristi, annoiate, apatiche, che hanno sempre un senso di insoddisfazione? le persone che non hanno uno scopo nella vita, quelle che non riescono a dare un senso alla propria esistenza. Quelle cioè senza degli obiettivi personali stimolanti sui quali lavorare. Con il passare degli anni poi queste emozioni negative si trasformano in rimpianti, peggiorando ulteriormente le cose.

Sai invece chi sono le persone appartenenti a quel 2% della popolazione che detiene la maggior parte delle risorse del pianeta? sono quelle che hanno idee e  obiettivi chiari da raggiungere!

“C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.”
Christopher Morley

Insomma gli obiettivi sono spesso sottovalutati, definirli costa tempo e fatica, ma fanno davvero la differenza.

Se hai capito la loro importanza e vuoi acquisire un metodo per definirli al meglio continua a leggere, l’articolo ha proprio questo scopo.

Ma vediamo di cosa ti parlerò in questo articolo:

>> QUANDO E’ NECESSARIO DEFINIRE DEGLI OBIETTIVI PERSONALI
>> PERCHÉ DEFINIRE DEI BUONI OBIETTIVI PERSONALI TI CAMBIA LA VITA
>> A QUALE ETA’ IMPOSTARE DEGLI OBIETTIVI? CHI DEVE FARLO?
>> COS’È UN OBIETTIVO – LE CARATTERISTICHE
>> ECCO COME DEFINIRE I GIUSTI OBIETTIVI PERSONALI

QUANDO E’ NECESSARIO DEFINIRE DEGLI OBIETTIVI PERSONALI

La maggior parte delle persone non si pone degli obiettivi nel modo giusto. Come detto sopra è un’attività che richiede tempo e impegno, non è facile definirli. La maggior parte degli esseri umani o non se li pone o se li pone vaghi, non specifici, non tempificati, non stimolanti, non tempificati.

Entrambe le tipologie di questi esseri umani quindi è alla deriva nelle strade della propria vita, trascinate dalla corrente del caso o di altre persone che hanno deciso per loro.

Inevitabilmente si sentono frustrate, insoddisfatte, tristi e senza prospettive future.

Poi si diventa vecchi e tutto questo si trasforma in un  peso ancora più grosso.
Nel mio libro zero rimpianti, riporto una testimonianza tratta da “Vorrei averlo fatto “ dell’infermiera Bronnie Ware, un libro in cui ha raccolto i cinque più grandi rimpianti dei pazienti in fin di vita che ha assistito nel corso della sua professione. Ebbene, dalle ammissioni di questi anziani è emerso che Il loro rimpianto più grande era il non aver vissuto fino in fondo la propria vita.

“Trova una strada o trova una scusa”.

Questa è una parte del famoso discorso di Steve Jobs:

“Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l’avrai davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle.”

PERCHÉ DEFINIRE DEI BUONI OBIETTIVI PERSONALI TI CAMBIA LA VITA

Quando hai capito qual è il tuo scopo nella vita e ti sei posto degli obiettivi coerenti con questo, tutto cambia. Improvvisamente tutto assume un altro sapore. Vedi il tuo futuro come un qualcosa di bello da raggiungere e non come una distesa di nebbia che ti crea incertezza e frustrazione. I tuoi obiettivi ti galvanizzano, ti riempiono di energia e di voglia di lavorare per raggiungerli. Scompaiono noia e apatia. E sopraggiungono la motivazione, la determinazione e la costanza necessarie per acquisire  gli strumenti utili al raggiungimento della nostra meta.

A QUALE ETA’ IMPOSTARE DEGLI OBIETTIVI? CHI DEVE FARLO?

E’ vero, avere degli obiettivi chiari quando si è giovani è un vantaggio. Ma come disse Mary Schmich, giornalista statunitense, “non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco, ancora non lo sanno.”

Quindi non demordere, anche se non sei più in tenera età.

COS’È UN OBIETTIVO – LE CARATTERISTICHE

Ma nello specifico, cos’è un obiettivo? quali caratteristiche deve avere per essere efficace? come deve essere per svolgere la funzione di guida?

Come già accennato, la maggior parte delle persone non raggiunge i propri obiettivi quando non li ha impostati o li ha impostati male.

Se infatti non abbiamo un’idea precisa di dove vogliamo andare, è impossibile agire di conseguenza e pianificare la strada.

Vanno quindi impostati bene, devono cioè avere delle caratteristiche che li rendono obiettivi SMART. Smart è l’acronimo di Specifici, Misurabili, Attraenti, Rilevanti e Tempificati. Leggi quindi l’articolo che ti ho linkato se vuoi conoscere nel dettaglio i requisiti di obiettivi efficaci.

ECCO COME DEFINIRE I GIUSTI OBIETTIVI PERSONALI

Sportivi, imprenditori e tutte le persone che hanno realizzato grandi cose hanno fissato degli obiettivi. Stabilire degli obiettivi ti dà una visione a lungo termine per dare una direzione e significato alla tua vita e la motivazione nel breve termine.

Se imposti obiettivi chiari e ben definiti, riesci a capire se li hai veramente raggiunti. In caso positivo ne puoi  andare fiero, questo aumenterà la fiducia in te stesso. Usa questa carica positiva  per continuare a progredire e andare verso la prossima meta.

Ma vediamo ora le tre fasi per la definizione degli obiettivi:

1° fase- Definire il quadro generale

Questo vuol dire stabilire chi vuoi essere nel medio/lungo periodo. Bisogna chiedersi quindi: chi voglio essere nella vita? come e dove voglio essere? quali sono le cose che vorrei veramente ottenere per le quali sono disposto a lavorare duramente? dare una risposta a queste domande è come impostare la meta sul navigatore. Quando hai definito questa visione futura, trovare la strada da percorrere diventa molto più semplice.

Per entrare più nello specifico, dovresti chiederti cosa vuoi fare esattamente negli ambiti di tuo interesse. Quali sono cioè gli obiettivi che ti poni?Ad esempio:

Famiglia: Ti vuoi sposare? vuoi migliorare i rapporti con tua moglie o con i tuoi figli? vuoi diventare genitore?

Lavoro: Che lavoro voglio fare veramente nella vita? voglio cambiare lavoro? quale posizione voglio ottenere? quanto voglio guadagnare?

Competenze: Quali abilità mi piacerebbe sviluppare? quali skills vorrei migliorare tra quelle che mi servono per la mia professione e/o per arricchire la mia vita?

Hobby: Ci sono delle passioni, come ad esempio uno sport, uno strumento musicale o altro in cui voglio migliorare? che livello voglio raggiungere? Gli hobby e lo sport sono importanti per la tua vita, coltivane qualcuno.

Salute: Come vorrei essere fisicamente? C’è qualche miglioramento a cui posso ambire?

Mindset/atteggiamento: Attualmente il mio approccio alla vita e alle sfide quotidiane com’è? posso migliorarlo? dove? come voglio affrontare le sfide e i problemi in futuro?

2° fase- impostazione dei sotto-obiettivi dettagliati

Dopo aver chiarito quali sono i tuoi “desideri” per la tua vita è ora di definire gli obiettivi specifici che vuoi darti per rendere concreti i tuoi desideri definiti in precedenza.

Imposta quindi un piano quinquennale di obiettivi più piccoli e concreti che devi completare se vuoi raggiungere gli scopi della tua vita.

Crea quindi dei piani annuali, semestrali, mensili e settimanali. Ognuno “guidato” da obiettivi e sotto obiettivi progressivamente più piccoli che dovresti raggiungere per ottenere la vita che vuoi. Ognuno di questi dovrebbe essere basato sul piano di livello superiore. Ad esempio il piano mensile dovrebbe essere basato sul piano semestrale e il piano settimanale dovrebbe essere basato su quello mensile.

Infine crea la tua TO DO list delle attività pratiche da svolgere giornalmente per centrare gli obiettivi che ti sei posto/a. Tiene aggiornati sia lo stato delle tue attività programmate che i tuoi obiettivi, nel caso in cui, con il passare del tempo, dovessi accorgerti che non sono più adeguati.

Alcuni suggerimenti:

> Scrivi gli obiettivi nero su bianco, non tenerteli in testa. Questo li rende più chiari e definiti. Meglio ancora se li dichiari pubblicamente. Questo è un ulteriore incentivo a lavorare duro per raggiungerli. Non vorrai fare la figura di quello che molla, no?!

> Usa una modalità positiva per la definizione. Cerca cioè di definire cosa vuoi ottenere, non quello che non vuoi più fare/essere. Ad esempio è meglio stabilire che: voglio alimentarmi in modo sano piuttosto che dire voglio smettere di mangiare schifezze.

> Definisci piccoli obiettivi operativi: gli obiettivi dei piani di breve periodo devono essere molto concreti, pratici e specifici, in modo tale che siano raggiungibili. Se ti poni infatti degli obiettivi troppo grossi non riesci a vedere dei risultati nell’immediato e potresti scoraggiarti. Mentre se scomponi l’obbiettivo più grande in sotto-obiettivi più piccoli e concreti hai maggiori possibilità di vederti soddisfatto per averli raggiunti. E di raggiungere poi l’obiettivo di livello superiore.

> Definisci degli obiettivi di prestazione e non di risultati. Infatti le prestazioni sono sotto il tuo controllo, i risultati non sempre. Quindi focalizzarsi solo sui risultati potrebbe portare a delle delusioni, imputabili al contesto o ad altri fattori da noi non influenzabili. Meglio concentrarsi sulle nostre prestazioni, cercando di fare il meglio che possiamo. I risultati poi verranno, ma non pensiamoci troppo.

3° fase – AGISCI

C’è bisogno di dirlo? se dopo aver definito gli obiettivi e le azioni conseguenti non passi all’azione i tuoi obiettivi resteranno tali, senza mai concretizzarsi in risultati tangibili. Quindi agisci e datti da fare per completare quanto ti sei prefissato!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here