Motivazione – ciò che serve veramente

Per lavorare di più e meglio

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Esistono molte aziende dove, seppur presenti lavoratori con buone competenze tecniche, non si riesce ad ottenere da loro il massimo dell’impegno e un giusto approccio al lavoro. I lavoratori sono spenti ed apatici, è assente cioè la condivisione della loro energia, creatività, positività ed entusiasmo. Questo è dovuto ad una assenza di motivazione e ciò li porta a mettere a disposizione a malapena le loro competenze, ma non le loro energie migliori, con le quali invece potrebbero esprimere il loro massimo potenziale.

In questi casi chi si occupa della gestione del team ha tutto l’interesse a cambiare questa situazione e cercare di creare un ambiente e delle condizioni capaci di stimolare la motivazione. Così facendo si ottengono molteplici vantaggi: i lavoratori si ritrovano in condizioni di lavoro migliori e l’azienda si vede aumentate produttività, ore di lavoro, qualità del lavoro e capacità di Problem Solving.

Ma vediamo gli argomenti di questo articolo:


Motivazione estrinseca ed intrinseca

Esistono due tipi di motivazione, la motivazione estrinseca e la motivazione intrinseca. Vediamole.

La motivazione estrinseca

L’impegno della squadra per il raggiungimento degli obiettivi è stimolato attraverso  fattori esterni ai singoli individui, alcuni premianti quali ad esempio l’aumento della busta paga, i benefits, maggior tempo libero etc, altri aventi carattere di minaccia come ad esempio la possibile perdita del proprio posto di lavoro se non vengono raggiunte delle prestazioni minime.

La motivazione intrinseca

Viene dall’interno dell’individuo, non è determinata da fattori esterni. Queste persone sono motivate dal desiderio personale di affrontare il lavoro come una sfida da vincere, dalla soddisfazione che scaturisce quando si riesce a produrre un prodotto/servizio di qualità e utile che generi riconoscimento da parte del cliente e infine dalla possibilità di poter lavorare con persone con le quali ci si trova a proprio agio.

Sicuramente le persone che lavorano con una motivazione intrinseca lavorano meglio, con maggior soddisfazione e divertimento.

Meglio quindi stimolare questo tipo di motivazione.

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come motivare le persone

Come motivare le persone

Ogni persona è diversa dalle altre e viene motivata in modi differenti. E’ importante quindi approfondire la conoscenza delle persone che compongono il team di lavoro e capire con quali modi motivarle al meglio. In genere il risultato migliore si ottiene attraverso un mix di motivazioni intrinseche ed estrinseche.

Motivazione al lavoro

Come abbiamo visto, le persone motivate   hanno un atteggiamento migliore nei riguardi del lavoro, hanno un atteggiamento positivo che le rende più propense ad affrontare i problemi, al cambiamento, alla diffusione di una miglior reputazione aziendale e contribuiscono a ridurre i tassi di assenteismo e a migliorare le prestazioni e il profitto.

L’interesse che una persona possiede per il proprio lavoro non lo si può però controllare dall’esterno. E’ compito del singolo individuo trovare dei modi efficaci per motivare se stesso.

Quello che si può fare quando si è a capo di persone che è necessario incentivare per il conseguimento di motivazioni intrinseche, è creare un ambiente adeguato ad incoraggiare questo processo.

Per creare un ambiente motivante, utilizza il metodo sotto riportato.

Le quattro fasi per creare un ambiente motivante

Prima fase – verifica le ipotesi

Per prima cosa cerca di verificare se l’idea che ti sei fatto riguardo le persone che compongono il team sono valide o meno, potrebbe essere che ti sia fatto delle idee sbagliate su di loro, in particolare su qual è il modo migliore per motivarle a dare il meglio di sé. Questo ha a che fare, più in generale, con quello che pensi delle persone.

Esistono principalmente due visioni al riguardo, determinanti del modo con il quale vengono gestiti i lavoratori.

I due approcci alla gestione

I manager che sposano la teoria X hanno un approccio autoritario: credono che le persone non vogliano e non abbiano bisogno di responsabilità e che queste debbano essere motivate attraverso  fattori esterni, tipici della motivazione estrinseca. Questi manager, oltre ad essere autoritari, per assicurarsi che i membri del Team facciano il loro dovere, ritengono di dover supervisionare spesso il lavoro da questi svolto.

I manager che sposano la teoria Y hanno un approccio più incline a responsabilizzare i membri del team: credono che le persone siano felici di assumersi maggiori responsabilità, le coinvolgono nei processi decisionali e pensano che ogni membro del team sia una risorsa preziosa in grado di offrire un contributo di valore se trattata nel modo corretto.

Tieni quindi presente che il tuo modo di percepire le persone influenza il tuo atteggiamento nei loro confronti. Mettiti nei loro panni e se sei un manager che utilizza l’approccio autoritario della teoria X prova a pensare se e per quanto tempo saresti disposto a lavorare in quella situazione.

Seconda fase – elimina l’insoddisfazione e crea soddisfazione

Prima di fornire gli elementi che generano soddisfazione per il lavoro svolto, bisogna eliminare le cause che generano insoddisfazione. Senza questo lavoro preliminare è impossibile raggiungere la soddisfazione delle persone che compongono il team e la motivazione diventa un traguardo irraggiungibile. Le cause più frequenti di insoddisfazione sono:

  • Supervisione del lavoro troppo  spinta;
  • Politiche aziendali irritanti;
  • Mancanza di sicurezza del posto di lavoro;

Quando le cause dell’insoddisfazione sono state rimosse puoi iniziare ad occuparti delle fonti di soddisfazione, quali ad esempio:

  • La consapevolezza di lavorare per uno scopo importante, vedi articolo sull’importanza delle Vision e della Mission;
  • L’opportunità di avanzamento professionale;
  • Concedere maggiore autonomia decisionale sulle attività e sulle modalità di svolgimento;
  • Dare l’opportunità di assumersi maggiori responsabilità;
  • Fornire formazione e programmi di miglioramento;

Terza fase – approfondisci la conoscenza delle persone che compongono il team di lavoro e personalizza l’approccio motivazionale

Come già detto, ogni persona è diversa e viene motivata da fattori differenti. Cerca quindi di conoscere più approfonditamente il tuo team e capire qual è il modo migliore per aiutare ogni singola persona a rimanere motivata.

Ci sono diversi metodi e strategie utilizzabili per motivare le persone, alcuni anche molto diversi tra loro. Questo ti permette di scegliere quello che meglio si adatta alla situazione in cui ti trovi, a seconda dell’individuo con cui hai a che fare. Vedremo dettagliatamente in altri articoli questi metodi e strategie.

Quarta fase- migliora la tua leadership

La motivazione del team di lavoro è molto importante però se non la si sa utilizzare al meglio non è possibile raggiungere grandi risultati.

Acquisendo competenze nella Leadership trasformazionale si impara a guidare, inspirare e trasformare le persone in un modo tale da renderle capaci di raggiungere risultati straordinari. Questo fa bene all’azienda e all’individuo. Per generare questa partecipazione e coinvolgimento è fondamentale diffondere le motivazioni che spingono l’azienda ad operare, se queste inspirano un senso di appartenenza e di condivisione di una giusta causa. Come già detto in precedenza ho parlato dell’importanza della presenza di una buona Vision e Mission in questo articolo.


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