INTELLIGENZA EMOTIVA E RELAZIONI MIGLIORI

Per dare una svolta alla tua vita professionale, ma non solo a quella!

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Sempre più persone si stanno rendendo conto che i fattori principali che determinano il livello professionale raggiunto non sono le competenze tecniche o il quoziente intellettivo. Nel loro libro INTELLIGENZA EMOTIVA 2.0 gli autori Travis Bradberry e Jean Greaves riportano i risultati di una ricerca scientifica nella quale si evidenzia che “solo nel 20 percento dei casi le persone con i più alti livelli di intelligenza (QI) evidenziano prestazioni migliori di quelle con un QI medio, mentre chi mostra un QI medio supera chi ne ha uno alto nel 70 percento dei casi.”

Gli scienziati allora cercarono di capire qual è il fattore decisivo che determina il successo o l’insuccesso delle persone nelle loro attività e dopo anni di ricerca hanno scoperto che questo elemento è il quoziente emotivo (QE). Esso  indica l’intelligenza emotiva (IE) delle persone ed esistono appositi test per misurarlo. La cosa interessante è che, a differenza del quoziente intellettivo (QI) che è impossibile o difficilmente modificabile, il quoziente emotivo può variare nel tempo ed essere accresciuto attraverso la presa  di coscienza dei nostri errori e l’impegno per eliminarli o “smussarli”.

L’intelligenza emotiva nel mondo del lavoro

Anche le organizzazioni si  sono rese conto dell’importanza di questo elemento e si stanno muovendo di conseguenza, valutando questa caratteristica sia in fase di colloquio pre-assunzione che in fase di promozione dei propri lavoratori. In alcune aziende ad esempio hanno cambiato il metodo per l’assunzione dei venditori, introducendo anche una valutazione della loro intelligenza emotiva, da usare come elemento aggiuntivo importante per scegliere i candidati. Dopo un pò di tempo hanno fatto un confronto e si sono resi conto che i lavoratori assunti con il nuovo sistema avevano venduto molto di più rispetto a quei venditori assunti con il vecchio metodo.

E come si comportano le persone con elevata intelligenza emotiva?

Quali sono le loro caratteristiche? dal punto di vista della comunicazione hanno la capacità di essere dei buoni ascoltatori e di saper dire la cosa giusta nel modo giusto, per non offendere o irritare nessuno. Sono in grado di valutare onestamente e obiettivamente i propri pregi e difetti, riescono a gestire al meglio le proprie emozioni e non si alterano in situazioni di stress. Sanno percepire lo stato d’animo delle altre persone, sono interessati ai loro problemi e si attivano per cercare di risolverli. E anche quando non lo possono fare direttamente, trasmettono positività ed ottimismo, facendo star meglio gli interessati.

Sono inoltre molto abili nel prendere decisioni  quando serve, mantenendo la calma anche in situazioni difficili, per riuscire a fare delle scelte obiettive e razionali. E tu? sai prendere le decisioni in modo efficace? scoprilo facendo questo test.

In questo articolo invece avevo già discusso di come relazionarsi al meglio con gli altri.

QUALI VANTAGGI DA’ POSSEDERE UN’ELEVATA IE?

Quali sono i vantaggi delle persone che possiedono un’elevata intelligenza emotiva? vediamone alcuni:

  • Hanno successo nella maggior parte delle cose che fanno. E’ stato dimostrato che il QE è talmente necessario per il successo da giustificare il 58% delle prestazioni in tutti i tipi di lavori;
  • Sono molto ambite nei team, in quanto è facile, produttivo  e bello lavorare con loro;
  • Le persone con le quali interagiscono sono disposte a dar loro un feedback quando serve;
  • Ottengono aiuto quando ne hanno bisogno;
  • Avendo la capacità e la voglia di preoccuparsi degli altri per farli star bene, vivono una vita molto più serena e piena rispetto a quelle persone spesso arrabbiate, scontrose o indifferenti;

MA ESATTAMENTE, DI COSA STIAMO PARLANDO?

L’intelligenza emotiva secondo Travis Bradberry e Jean Greaves, autori del libro sopra citato, “rappresenta la tua capacità di riconoscere e comprendere le emozioni in te stesso e negli altri, e di usare questa consapevolezza per gestire i comportamenti e i rapporti”

Sempre secondo gli autori sono quattro le abilità che compongono l’intelligenza emotiva:due riguardano te come individuo (competenza personale) e due interessano il modo con il quale ti rapporti con gli altri (competenza sociale). Entrambe queste competenze riguardanti la gestione delle emozioni si possono ulteriormente dividere in due, a seconda della consapevolezza che se ne ha e per come vengono gestite (azione). Ne esce quindi la seguente tabella riassuntiva:

Intelligenza emotiva
Le quattro abilità dell’intelligenza emotiva

I CONSIGLI PER MIGLIORARE

Come già detto la cosa bella è che questa può essere appresa e sviluppata. Di seguito alcune consigli:

  • Fai un’autovalutazione per scoprire quali sono le tue debolezze, accettandole e lavorandoci sopra per migliorarti. Ne vale la pena, potresti dare una svolta alla tua vita!
  • Osserva come interagisci con le persone e reagisci ai loro comportamenti o parole. Impara a non giudicare prima di conoscere tutti i fatti. Cerca di metterti nei panni degli altri, di essere di mentalità più aperta e di accettare le diverse necessità e prospettive altrui.
  • Non cercare di mettere in mostra i risultati ottenuti, ma lavora umilmente. Piuttosto cerca di mettere in mostra le doti e i risultati dei tuoi colleghi, elogiandoli quando se lo meritano.
  • Esamina come reagisci alle situazioni di stress. Tendi ad arrabbiarti facilmente quando qualcosa non va come vorresti? dai la colpa agli altri anche quando non è colpa loro? cerca di mantenere la calma e le emozioni sotto controllo in queste situazioni difficili, è un atteggiamento costruttivo e molto apprezzato.
  • Assumiti le tue responsabilità. Quando ferisci i sentimenti di qualcuno impara a chiedere scusa e a cercare il chiarimento. Se c’è un tentativo onesto e sincero di riappacificazione in genere questo va a buon fine.
  • Cerca di prevedere quale impatto avranno sugli altri le conseguenze delle decisioni che prenderai. Cerca di metterti al loro posto, capire come si potrebbero sentire e valutare se per loro può essere un’esperienza positiva o negativa.

Altro elemento importante per aumentare il quoziente emozionale è lo sviluppo delle abilità nella comunicazione. Vuoi conoscere il tuo livello? fai questo test, troverai anche tanti utili consigli.

Per ora è tutto. Svilupperemo e approfondiremo ulteriormente questo argomento, resta connesso e iscriviti alla newsletter per restare sempre aggiornato.

Flavio Castelli

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