LA FELICITA’ AL LAVORO: PER PORTARLA ANCHE NELLA TUA VITA

Ecco come essere felici al lavoro e nella vita

0
746

La felicità è la nuova produttività. E’ il segreto delle aziende di successo, già ora. E lo sarà sempre di più in futuro. Le aziende e le organizzazioni più evolute l’hanno capito da molto tempo. Hanno capito che dipendenti felici sono dipendenti molto più motivati, coinvolti, creativi, energici ed in possesso di migliori capacità di Problem Solving. Quindi in definitiva molto più produttivi e performanti. Di conseguenza investono risorse in formazione ed eventi per rendere più felici i propri lavoratori. Perciò se anche tu sei un imprenditore o un leader lungimirante, occupati del benessere e della felicità del tuo team. E fornisci loro opportunità di crescita, professionale e personale.

E non pensare che la felicità dei tuoi collaboratori sia una cosa che non ti riguarda in quanto è un loro aspetto personale che ha poco a che fare con il lavoro. Quest’ultimo infatti occupa gran parte del tempo della nostra vita e quindi la qualità di questa dipende molto dalla qualità del tempo passato al lavoro.

Inoltre sappi che, come potrai scoprire in questo articolo, la comprensione e l’interesse verso i problemi personali è uno dei valori più importante per i lavoratori (scopri la classifica completa). Leggendo l’articolo che ti ho linkato non solo scoprirai cosa interessa davvero ai lavoratori, ma capirai quindi anche da cosa partire per migliorare la situazione nella tua organizzazione.

Quindi preoccupati del benessere e della felicità dei lavoratori. Non solo perché è giusto, ma anche perché ti conviene.

Ma vediamo di cosa ti parlerò in questo articolo:


LA FELICITA’ AL LAVORO E’ IL FUTURO (PROSSIMO)

C’è una bella notizia: i luoghi di lavoro diventeranno sempre migliori e saranno sempre più popolati da persone felici. No non è un sogno o un buon proposito. E’ inevitabile. C’è una grossa tendenza e un’enorme investimento di risorse, nel mondo del business, per rendere il lavoro un’esperienza positiva. E anche se questa tendenza non è attualmente presente in tutti i paesi presto lo diventerà.

E questa spinta è data da un motivo tanto semplice quanto potente: non è più la ricerca dell’efficienza nella produzione il fattore critico di successo delle aziende. Infatti una volta queste ultime, in un contesto (di prodotti e servizi) molto più stabile, si facevano concorrenza soprattutto sul prezzo. Attualmente, in contesto che cambia molto velocemente, i principali fattori critici di successo sono innovazione, creatività e servizio al cliente. Tutte variabili fortemente influenzate dalla felicità dei lavoratori presenti in azienda.

Perciò le aziende felici batteranno i concorrenti con lavoratori meno felici, è inevitabile.

QUANDO DEVI INIZIARE AD OCCUPARTI DELLA TUA FELICITA’ AL LAVORO

Che tu sia un imprenditore, un libero professionista, un commerciante o un lavoratore dipendente, la felicità sul lavoro è importante. Se ci pensi, ti accorgerai che facendo un confronto, il tempo che passi al lavoro è probabilmente maggiore della somma di quello che passi (da sveglio) in famiglia, con i tuoi amici, a viaggiare o a coltivare i tuoi hobby.
In pratica la maggior parte della tua vita la passi lavorando.
Inoltre la qualità del tuo umore sul posto di lavoro, condiziona anche quello che hai nella tua vita privata.

Come già saprai, se al lavoro non ti trovi bene, c’è il rischio che insorgano problemi e malesseri psicofisici quali ad esempio:

Depressione, con tutte le possibili conseguenze del caso (alcune sono:insonnia, agitazione, scarsa energia, apatia, inappetenza);
Stress;
Svogliatezza;

e può portare, nei casi più gravi a conseguenze ancora peggiori.

Questi problemi psicofisici sono conseguenza di emozioni negative che provi al lavoro, quali ad esempio:

Paura;
Rabbia;
Indifferenza;
Frustrazione;
Imbarazzo;
Odio;
Dolore;
Avversione;

Ricordati: la felicità è il motore che alimenta i tuoi obiettivi.

Se quindi noti, in te stesso o sul tuo luogo di lavoro, dei sintomi riconducibili ai malesseri di cui sopra..forse è il caso di intervenire. Nei casi più gravi anche coinvolgendo gli specialisti. Ma comunque, in ogni caso, intervenire per portare maggior felicità al lavoro è sempre una buona idea.

Non ti sembra quindi il caso di iniziare a considerare la possibilità di fare uno sforzo? Ti stai chiedendo se è possibile farlo? CERTO, basta volerlo e attivarsi con i giusti modi. E sappi che la felicità non deve dipendere dal raggiungimento degli obiettivi. Altrimenti sarebbe di frequenza e durata troppo limitata. C’è il modo di aumentarla senza legarla al raggiungimento di risultati. Infatti non sono i risultati a portare la felicità, ma è la felicità a portare i risultati.

PERCHE’ LA FELICITA’ AL LAVORO CONVIENE A TUTTI

Studi scientifici hanno dimostrato che la felicità rende i lavoratori più efficienti ed efficaci nello svolgere le loro attività. Inoltre delle ricerche hanno dimostrato che nelle aziende aventi al loro interno dei lavoratori felici ci sono:

Minor assenteismo;
Livelli minori di stress e burnout. A dimostrazione del fatto che le persone felici sono meno inclini alla fatica;
Maggior produttività;
Qualità migliore di prodotti e servizi, in quanto i lavoratori felici si occupano di questo aspetto con maggior impegno;
I talenti migliori, in quanto questi vogliono lavorare per aziende dove si è felici;
Più creatività e capacità di Problem Solving, conseguenza di un maggior coinvolgimento e impegno;
Vendite a livelli più elevati. I lavoratori felici sono venditori davvero efficaci;
Livelli più alti di fatturato e profitti, conseguenza dei punti precedenti;

DA COSA DIPENDE LA FELICITA’ AL LAVORO (E NELLA VITA)

La felicità al lavoro dipende da fattori soggettivi, che cambiano da persona a persona. Quindi a seconda delle caratteristiche di ogni lavoratore questo preferirà alcune situazioni piuttosto che altre, svolgere alcuni compiti piuttosto che altri, svolgere il proprio lavoro in un certo modo piuttosto che in un altro.

Quindi se hai la responsabilità di lavorare sulla felicità delle persone, la prima cosa che devi fare è conoscerle bene e non cercare dei modi standard applicabili a tutti. Non funzionerebbero. Tieni conto però che la felicità (così come l’infelicità) è contagiosa, quindi la felicità di un singolo lavoratore dipende molto anche dalla felicità di tutti gli altri colleghi. E’ molto difficile essere felici (per non dire impossibile) in un contesto di colleghi infelici.

Detto questo ci sono alcuni aspetti generali che sicuramente favoriscono la felicità al lavoro e il benessere organizzativo. Ad esempio la soddisfazione di quelli che i lavoratori considerano i valori più importanti per loro. Vuoi sapere quali sono? dammi la tua opinione e ti dirò i 10 valori più importanti per i lavoratori. Avrai grosse sorprese!


Clicca su AVANTI per iniziare.



Altro aspetto importante è lavorare per un’azienda avente una vision e una mission che contemplino il portare benessere e progresso nella società.

O ancora la presenza delle skill necessarie per esercitare un ottimo lavoro di squadra, compresa l’abilità di colleghi e capi nel comunicare e nel relazionarsi.

MA COSA SIGNIFICA ESATTAMENTE ESSERE FELICI AL LAVORO?

Potremmo definire la felicità al lavoro come quella sensazione di benessere psicologico che deriva dall’esperienza lavorativa.

Quindi la possiamo considerare quella sensazione positiva che provi quando:

Sai che quello che fai è importante per qualcuno o per la società;
Fai un ottimo lavoro di cui sei orgoglioso;
Ti piace fare quello che fai;
Vengono destinate delle risorse alla tua crescita personale e professionale;
Vieni apprezzato per il lavoro che svolgi;
Sei motivato e pieno di energia;
Ti diverti mentre lavori;
Lavori con persone straordinarie;
Ti vengono concesse delle responsabilità;
Fai la differenza;

COSA NON E’ LA FELICITA’ AL LAVORO

Alcuni confondono la felicità al lavoro con la SODDISFAZIONE per il proprio lavoro. Che differenza c’è tra soddisfazione per il proprio lavoro e felicità al lavoro? La soddisfazione sul lavoro è ciò che pensi del tua lavoro. E’ conseguenza di un ragionamento razionale sui pro e contro della tua attività lavorativa. Ma non ha niente a che vedere con la felicità. Potresti quindi essere soddisfatto del tuo lavoro (ad esempio perché ti dà una buona busta paga) ma non provare felicità ( o altre sensazioni positive viste) per quello che fai.

Ti riporto una citazione su cui riflettere:

Il maestro dell’arte del vivere non fa grandi distinzioni tra il lavoro e il gioco, la fatica e il divertimento, la mente e il corpo, l’istruzione e lo svago, l’amore e la religione. Li distingue a malapena. Lui persegue semplicemente il suo ideale di eccellenza in qualsiasi cosa faccia, e lascia decidere agli altri se stia lavorando o giocando. Per lui, sta sempre facendo entrambe le cose.

James A. Michener

LE 10 COSE IMPORTANTI CHE DEVI SAPERE SULLA FELICITA’ AL LAVORO

Qui sotto trovi un elenco delle 10 cose importanti da sapere riguardo la felicità al lavoro. Non te le perdere. Ho preso questo elenco da qui.

  1. Gli studi dimostrano che la felicità sul lavoro può essere il fattore di successo più importante per un ambiente di lavoro moderno. E che le aziende felici guadagnano di più!;
  2. La felicità sul lavoro è una delle 3 più importanti fonti di felicità nella vita;
  3. La felicità sul lavoro è il miglior antidoto allo stress. Lo stress non deriva necessariamente dal lavorare troppo, ma dal sentirsi male mentre si lavora;
  4. Aumentare la felicità dei dipendenti riduce drasticamente l’assenteismo e il turnover dei dipendenti;
  5. In tutto il mondo, solo le lingue scandinave hanno una parola ampiamente utilizzata per la felicità sul lavoro;
  6. La tua felicità al lavoro è una tua responsabilità. Non del tuo capo, non dei tuoi colleghi e non della società. E’ solo tua;
  7. Il tuo capo e il tuo posto di lavoro sono responsabili della creazione di un ambiente e di una cultura in cui è facile essere felici al lavoro;
  8. La felicità sul lavoro non viene solo dalle politiche, dalle strategie, dai piani o valori dell’organizzazione. Viene dalle cose che io e te facciamo qui e ora;
  9. La felicità sul lavoro non deriva da aumenti, bonus o vantaggi. Deriva da due cose: risultati e relazioni. Cioè facendo un ottimo lavoro insieme a persone fantastiche;
  10. La felicità al lavoro non accade spontaneamente. Ci vuole uno sforzo mirato e a lungo termine da parte della direzione insieme ai dipendenti;

Questo è tutto. Se vuoi ringraziarmi per il tempo speso per la condivisione gratuita di questo contenuto dammi un feedback con una tua valutazione cliccando da 1 a 5 stelline delle stelline che trovi sotto.
Se inoltre pensi che può essere d’aiuto a qualcuno dei tuoi conoscenti, condividi l’articolo cliccando sulle icone social che trovi più sotto.
Grazie

1 Star2 Star3 Star4 Star5 Star (7 votes, average: 4,57 out of 5)
Loading...

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here