FEEDBACK E MOTIVAZIONE: ECCO COME SI FA

Sull'importanza del mostrare apprezzamento per il coinvolgimento e le prestazioni dei lavoratori

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Feedback

Negli ambienti di lavoro spesso ci si ritrova in situazioni nelle quali più che dare dei feedback, i manager “si segnano” gli errori o le manchevolezze dei lavoratori per poi presentargliele  periodicamente come “critiche costruttive”, o peggio. Questo approccio porta a una condizione emotiva poco favorevole a una discussione costruttiva. Quest’ultima dovrebbe essere improntata su come ottimizzare le performance, suggerimenti per migliorare la situazione e sugli obiettivi futuri. Così dovrebbe essere un confronto efficace e professionale.

Questo è vero non solo tra superiore e lavoratore subordinato, ma anche tra colleghi sullo stesso livello e dovrebbe essere possibile farlo anche dal basso verso l’alto.

L’IMPORTANZA DEL FEEDBACK

La mancanza di feedback e di apprezzamento riguardo al lavoro svolto sono la prima causa di insoddisfazione da parte dei lavoratori. E’ quanto è emerso in una  ricerca effettuata da Gallup basata su un sondaggio condotto on line nel 2017 su oltre 3.300 lavoratori full-time dai 21 anni in su, appartenenti ad un campione eterogeneo per settore industriale, dimensione aziendale e ruolo ricoperto, coinvolgendo tutte le figure, dall’impiegato al CEO, includendo 14 paesi e 4 macroregioni economiche. Alla domanda “chi ti motiva e ti ispira di più a dare il massimo?” gli intervistati hanno così risposto:

Feedback e motivazione

Quindi capiamo come dare un feedback, non solo positivo e con i giusti modi, sia un elemento  importante per la motivazione.

Questa buona abitudine, consapevole e fatta in modo abituale,  porta inoltre  i seguenti vantaggi:

  • Induce un cambiamento positivo e uno sviluppo personale/professionale  dei lavoratori;
  • Performance molto migliori per l’azienda/organizzazione;
  • Miglior benessere organizzativo, armonia e produttività;
  • Minor turnover del personale, con conseguenti minori costi di formazione/addestramento;

COSA VUOL DIRE SAPER DARE DEI FEEDBACK

Saper dare dei feedback nel modo corretto è una abilità. E come per tutte le abilità ci vogliono  le conoscenze e la pratica per poterlo far bene. Che si possono acquisire.

Come potrai verificare facendo questo test , è una competenza che fa parte delle abilità chiave relative alla comunicazione.

Inoltre il saper ascoltare e dare dei feedback è anche elemento importante del lavoro di squadra. Leggi questo articolo per approfondimenti al riguardo.

ECCO COME SI FORNISCE UN FEEDBACK EFFICACE

RICORDATI LO SCOPO DEL FEEDBACK

La cosa più importante da fare, per riuscire a dare dei feedback in modo corretto, è avere sempre ben chiaro in testa qual è lo scopo del feedback che si sta per dare. Questo deve essere il miglioramento della situazione e l’aumento delle performance della persona, a vantaggio di tutti. Per ottenere questo risultato bisogna utilizzare i giusti modi, evitando atteggiamenti di tipo accusatorio, offensivo, eccessivamente critici o severi.

Usa invece un approccio positivo, giusto, equilibrato e focalizzato sul miglioramento continuo. Ciò non significa che bisogna evitare dei feedback negativi quando necessario.

INIZIA CON QUALCOSA DÌ POSITIVO

Per mettere l’altra persona a proprio agio e nella giusta condizione per affrontare la conversazione, è meglio iniziare con qualcosa di positivo. Anche se poi dobbiamo dare dei feedback negativi, è meglio iniziare il colloquio parlando ad esempio delle  attività o situazioni gestite bene dal proprio interlocutore.

DAI UN FEEDBACK IMMEDIATO

Quando vengono fatte delle attività, bene o male ma che comunque meritano un feedback, quest’ultimo è meglio darlo immediatamente. O quantomeno il prima possibile. In questo modo i fatti sono più vicini e “freschi” , non c’è il rischio di dimenticarsi di farlo o di dimenticare come esattamente sono andate le cose. Si hanno poi gli elementi per una eventuale valutazione di come si poteva fare meglio ancora disponibili.

E’ più facile ed efficace fornire subito un feedback su un singolo lavoro di un’ora che non è stato eseguito correttamente , piuttosto che fare una discussione di un’ora su tutti i lavori fatti male di un anno.

A questa regola si può fare eccezione se la condizione emotiva della situazione è pesante. In questo caso è meglio aspettare che si calmino le acque e discuterne serenamente.

RENDILA UN’ATTIVITA’ NORMALE

Per fare in modo che i problemi non sfuggano di mano bisogna dire le cose quando devono essere dette. Per poterlo fare bisogna continuamente prestare attenzione a quello che sta succedendo ed intervenire se necessario in modo frequente ed informale. Il feedback deve quindi far parte delle abitudini di routine.

COMUNICA IN MODO EFFICACE IL CONCETTO

Prepara bene le parole che userai, per poter essere chiaro, rimanere sul problema senza divagare e non offendere o innervosire nessuno.

SII SPECIFICO

Attieniti ai fatti, non dare spazio alle ambiguità e comunica alla persona ciò di cui ha esattamente bisogno per migliorare. Evita di usare un linguaggio vago del tipo “sei stato poco professionale”. Assicurati invece che, tu per primo e poi il tuo interlocutore, sappiate cosa è necessario fare per ottimizzare l’attività che si sta analizzando. Stabilisci poi degli obiettivi e rendi palese il tuo scopo, che deve essere la crescita e lo sviluppo dei lavoratori e dell’organizzazione. Non dare feedback in base alle opinioni o fatti riportati da altri, ma dalli solo per situazioni o attività che hai potuto vedere e valutare personalmente.

CRITICA IN PRIVATO

Ricorda, elogia in pubblico e critica in privato.

NON DARE GIUDIZI SULLA PERSONA

Ma eventualmente sugli effetti del suo comportamento. Ad esempio evita di dire “sei stato un maleducato” .  Meglio dire “il tuo comportamento ha offeso Mario e l’ha fatto arrabbiare”.

AFFRONTA POCHI PROBLEMI ALLA VOLTA

Ogni volta che vuoi dare un feedback fallo dandolo discutendo al massimo di due problemi.

PRATICA L’ASCOLTO ATTIVO

Se vuoi essere un bravo comunicatore devi imparare che la cosa più importante è ascoltare. Chiedi quindi alla persona di esporti la sua prospettiva e pratica l’ascolto attivo. Cerca inoltre di farti dare alcuni suggerimenti per migliorare la situazione. Se la soluzione intrapresa per risolvere il problema è stata decisa in comune, risulta condivisa e ci sono più probabilità che venga attuata efficacemente.

Bene questo è tutto. Dammi un feedback mettendo un tuo commento sotto 😉

Buon lavoro

Flavio Castelli

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