ECCO GLI ERRORI COMUNI DI LEADER E MANAGER

E i consigli per evitarli

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Si dice che chi fa sbaglia, chi non fa non sbaglia. Quindi tutte le persone attive  commettono errori, più o meno numerosi e più o meno gravi. L’importante è esserne consapevoli e imparare da questi. Se poi abbiamo un sistema per prevenirli, come leggere questo articolo, possiamo evitare molte spiacevoli conseguenze.  In questo articolo vedremo quindi quali sono gli errori comuni di leader e manager.

NON DEFINIRE DEGLI OBIETTIVI O NON CONDIVIDERLI CON IL RESTO DELLA SQUADRA

Se vuoi che la tua squadra lavori con le idee chiare sul da farsi, sulle priorità da avere o sulla strada da intraprendere, devi definire e condividere degli obiettivi. Se non lo fai rischi di creare confusione a di avere una bassa produttività e motivazione. Nell’articolo del link sopra si parla del ruolo degli obiettivi, del perché è necessario focalizzarsi-specializzarsi, delle caratteristiche che devono avere degli obiettivi di qualità e infine della tipologia e dell’importanza della definizione degli obiettivi.

NON DARE FEEDBACK

Questo è il principale tra gli errori comuni di leader e manager: non dare  feedback in modo tempestivo e adeguato. Dare dei Feedback sul lavoro svolto ai componenti della propria squadra è molto importante: permette loro di migliorare e evita di peggiorare la qualità di prodotti e servizi qualora il lavoro fatto non è adeguato. All’interno dell’articolo che ti ho  linkato sopra, trovi altri vantaggi che puoi ottenere dando dei feedback in modo strutturato e regolare e i modi per darli in modo efficace.

ASSUNZIONI SBAGLIATE

Le persone che non hanno le skill giuste o hanno una cultura incompatibile con quella dell’organizzazione sono fonte di conflittualità, poco produttività, inefficacia nel portare avanti le attività e nel risolvere i problemi. Bisogna quindi avere un buon sistema per la selezione del personale se si vogliono evitare queste situazioni, turnover elevato e processi di selezione ripetuti e costosi. E’ importante quindi poter valutare le soft skill di lavoratori e candidati, essendo queste le competenze più importanti.

ESSERE TROPPO AMICHEVOLI

E’ importante avere un buon rapporto con i membri della propria squadra o con i colleghi, fare in modo che i lavoratori abbiano rispetto e ammirazione per i propri capi e i leader dell’organizzazione e che li vedano come un buon esempio da seguire. E manager e leader devono socializzare con la propria squadra di lavoro ma senza dare troppa confidenza. Altrimenti si rischia di fare “l’amicone” e questo non va bene. Infatti poi quando bisogna far rispettare una necessaria gerarchia per esigenze lavorative potrebbe essere un problema se si sono stabiliti dei rapporti di amicizia o una eccessiva confidenza.

NON CONOSCERE I VALORI IMPORTANTI PER I MEMBRI DELLA PROPRIA SQUADRA

La motivazione dei lavoratori e quindi le performance dell’organizzazione sono fortemente influenzati da quanto i dipendenti pensano siano soddisfatti i loro valori più importanti. Il problema è che spesso manager e leader considerano che i lavoratori abbiano dei valori-interessi che non corrispondono alla realtà, come è emerso da alcune ricerche fatte. Se vuoi sapere quali sono i dieci valori davvero importanti per i lavoratori e quindi agire di conseguenza per aumentare motivazione e performance, leggi l’articolo che ti ho linkato.  

ESSERE POCO PRESENTI NELLE AREE OPERATIVE

Se manager e leader si rinchiudono nelle “stanze dei bottoni” e trascorrono poco tempo nella aree “produttive”, rischiano di perdere il contatto con la parte operativa. E questo può portare a non avere il polso della situazione di quello che accade in quelle aree e si rischia di non accorgersi di problemi qualitativi del lavoro svolto o di produttività.

NON DEDICARE ABBASTANZA TEMPO ALLA SQUADRA DI LAVORO

A volte quando si è presi da mille impegni, progetti e attività può capitare di non dedicare tempo a sufficienza ai membri della squadra di lavoro. Questa è una cosa che bisogna evitare. I bisogni e le aspettative dei componenti del team devono avere la priorità e bisogna fare in modo che questi vengano ascoltati e gestiti in modo strutturato, dedicandogli il tempo necessario. Che bisogna ricavare trovandolo quando si pianificano le attività. Nel dedicare tempo ai membri della propria squadra è importante farlo praticando l’ascolto attivo e usando l’intelligenza emotiva.

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