CAPACITA’ DI PROBLEM SOLVING

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Le capacità di Problem Solving vengono considerate, da fonti molte autorevoli nel mondo del lavoro, le più importanti e preziose per il benessere e la competitività delle organizzazioni. Ma cos’è il problem solving?

Tutti noi siamo in grado di affrontare problemi semplici e di dare risposte più o meno efficaci ed efficienti (la più comoda e  meno efficace è puntare il dito contro qualcuno), ma quando bisogna affrontare problemi complessi i metodi intuitivi o istintivi nella maggioranza dei casi non sono adeguati. Bisogna quindi ricorrere a metodi e approcci appropriati , quelli cioè che ci permettono di avere una sufficiente sicurezza di aver fatto la scelta giusta. Il Problem Solving in questi casi ci viene in aiuto , permettendoci di apportare produttività, efficacia ed efficienza alle organizzazioni.

QUELLO CHE DEVI SAPERE SUL PROBLEM SOLVING

Visto quanto detto sopra, non è un caso che risulti essere, da una ricerca effettuata sul futuro del lavoro (World Economic Forum), la competenza più ricercata dalle aziende. Inoltre risulta essere anche tra le meno disponibili.

Vi riporto la classifica completa stilata dal World Economic Forum:

  1. Problem Solving in situazioni complesse;
  2. Pensiero critico;
  3. Creatività;
  4. Gestione delle persone;
  5. La coordinazione con gli altri;
  6. Intelligenza emotiva;
  7. Capacità di giudizio e prendere decisioni;
  8. Orientamento al servizio al cliente;
  9. Capacità di negoziazione;
  10. Flessibilità cognitiva;

PROBLEM SOLVING: COS’È

Per capire meglio di cosa stiamo parlando è sicuramente utile iniziare dando una definizione di problem solving:

Per Problem Solving si intende un sistema costituito da un approccio, un metodo e degli strumenti utili ad affrontare un problema in modo razionale, al fine di risolverlo in modo efficace, così da giungere ad una soluzione efficiente per l’intera organizzazione.

A COSA SERVONO LE CAPACITA’ DI PROBLEM SOLVING

Il possesso di competenze nel Problem Solving consente di ottenere notevoli vantaggi quali:

  • In primo luogo capacità di risalire alle vere cause dei problemi;
  • Quindi si evita il ripresentarsi di problemi noti;
  • Di conseguenza non si hanno perdite di tempo per sistemazione problemi noti;
  • Pertanto si ha minor conflittualità tra lavoratori e;
  • Minor conflittualità tra lavoratori e manager;
  • Minor demotivazione di lavoratori e collaboratori;
  • Quindi maggior  coinvolgimento e impegno dei lavoratori;
  • Di conseguenza si avranno maggior produttività, efficacia ed efficienza nell’organizzazione;
  • Inoltre si ha un minor numero di infortuni e malattie professionali;
  • In aggiunta si ha maggior soddisfazione dei lavoratori e fiducia nei manager e;
  • Maggior soddisfazione di soci e clienti e fiducia nei manager;

In questo articolo troverete una descrizione sintetica delle principali caratteristiche, mentre se volete scoprire perché conviene possedere capacità di problem solving potete visitare la pagina appositamente creata. Potrete così:

  • Imparare a prendere decisioni ottimali;
  • Creare ambienti di lavoro più sereni e rapporti tra colleghi migliori;
  • Eliminare gli sprechi di tempo e denaro;
  • Diventare uno stimato ed ammirato problem solver;

QUALI SONO LE TIPOLOGIE

Esistono diversi metodi di problem solving, alcuni più universali altri più indirizzati alla risoluzione di problemi specifici. Altri ancora servono a risolvere piccoli problemi contingenti mentre altri possono essere usati per affrontare situazioni complesse. Pertanto il buon funzionamento di questi ultimi può avere importanti implicazioni sul futuro dell’organizzazione. Sotto viene riportata una lista parziale dei metodi disponibili:

  • In primo luogo indichiamo il Systems Engineering, metodo universale per problemi complessi;
  • Soft Systems methodology, metodo universale per fare chiarezza su problemi aventi molti fattori che li determinano;
  • FMEA, prevenzione di guasti o difetti;
  • SMED, riduzione tempi di setup nei processi produttivi;
  • Pensiero laterale, per problemi logici – osservare il problema da diverse angolazioni;

Esistono inoltre metodi specifici per affrontare soprattutto il problema dello sviluppo di nuovi prodotti/servizi o per il miglioramento di quelli già esistenti, sempre in ottica del miglioramento continuo e con il focus sulla soddisfazione del cliente dell’organizzazione.

 La lista completa la trovate nella guida scaricabile ad inizio e a fine articolo.

COME SI GESTISCONO I PROBLEMI – LE FASI

Il System Engineering (SE), si poggia su una successione di fasi che permette di trattare problemi complessi. In aggiunta viene fatto nel modo più efficace ed efficiente possibile. Inoltre coinvolge professioni e competenze  diverse, aumentando così la probabilità di ottenere risultati migliori. 

Di conseguenza il Problem Solving così concepito è quindi una competenza cognitiva. La possiamo considerare cioè una capacità legata ad un modo metodico, razionale e “panoramico” di vedere le cose. Può essere visto inoltre come un modo di ragionare per gestire i problemi.

In conclusione, le fasi principali che vengono utilizzate sono:

  • Diagnosi del sistema;
  • Ricerca delle alternative;
  • Selezione della soluzione.

Acquisire o sviluppare competenze nel problem solving significa essenzialmente essere in grado di gestire in modo corretto ed efficace le tre fasi sopra. Questo permette di eliminare gli sprechi ed andare verso organizzazioni più evolute, efficaci e con un ambiente migliore.

Quindi, se vuoi acquisire l’abilità più importante nel mondo del lavoro e diventare uno stimato problem solver in grado di trasformare i problemi in opportunità di miglioramento, visita la pagina sotto.

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