ASCOLTO ATTIVO – ECCO COME SI FA

Per comunicare al meglio e capire cosa pensano veramente le persone

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QUANDO E’ NECESSARIO ASCOLTARE

Vogliamo  capire qualcosa, ad esempio cosa è successo in quella specifica situazione interessante? Abbiamo bisogno di imparare un’abilità, come ad esempio riuscire ad essere efficaci nella comunicazione? Dobbiamo ottenere informazioni per riuscire a svolgere una determinata attività? Vogliamo divertirci ad uno show? Bene, queste sono tutte occasioni nelle quali è necessario ascoltare. Un ascolto distratto però in molti casi non è efficace, dobbiamo praticare l’ascolto attivo.

A CHI E’ UTILE L’ASCOLTO ATTIVO

L’ascolto attivo è sempre utile quando vogliamo avere una comunicazione efficace e interessante con il nostro interlocutore. Ci sono delle persone però che sono più interessate a questa capacità, in quanto questa influenza notevolmente le prestazioni e i risultati delle loro attività. Vediamone alcune:

  • Persone che vogliono acquisire o sviluppare le abilità per praticare al meglio le proprie passioni;
  • Lavoratori che devono acquisire o sviluppare delle competenze per migliorare il livello, la qualità e la quantità del proprio lavoro;
  • Individui che per lavoro devono praticare l’arte della contrattazione e della persuasione, come ad esempio venditori,  commercianti, leader e molti altri … praticamente tutti per un motivo o l’altro.

PERCHÉ È IMPORTANTE L’ASCOLTO ATTIVO

Il saper ascoltare è una delle abilità più importanti da possedere, in particolare se vuoi imparare l’arte della comunicazione. Questa ha un forte impatto sulla qualità delle relazioni che hai con gli altri e sulla tua efficacia ed efficienza nel lavoro.

Infatti praticando l’ascolto attivo puoi evitare conflitti e incomprensioni, migliorare la tua produttività, la tua capacità di negoziare, influenzare ed essere persuasivo. Tutte abilità estremamente utili per ottenere risultati e progressi nella propria professione.

COS’È L’ASCOLTO ATTIVO

Ma in che cosa consiste nella pratica? Per capire meglio di cosa stiamo parlando è utile darne una definizione:

per ascolto attivo si intende l’abilità di un ascoltatore di dedicare la massima attenzione alla comunicazione (verbale, paraverbale e non verbale) prodotta dall’interlocutore. Questo al fine di coglierne interamente e correttamente il significato. E’ necessario quindi interagire in modo rispettoso e interessato con l’interlocutore, dimostrando così coinvolgimento per l’argomento in discussione e/o il suo punto di vista.

Quindi il “segreto” di un buon ascoltatore è dimostrare interesse per l’altra persona, i suoi argomenti, i suoi punti di vista, le sue passioni.

COME SI PRATICA L’ASCOLTO ATTIVO

Vista la quantità di tempo che passiamo ad ascoltare dovremmo essere tutti dei bravi ascoltatori. In realtà non è così. Da alcune ricerche fatte è emerso che solo un 25-50% di quello che viene detto è effettivamente ascoltato e ricordato. Come capirete, con questo atteggiamento si perdono molte informazioni, che potrebbero esserci parecchio utili.

E quindi come possiamo fare per migliorare le nostre capacità di ascolto? Il modo migliore è praticare l’ascolto attivo.

Questo pratica richiede un certo sforzo in quanto non si tratta solo di ascoltare le parole dette dall’interlocutore ma di percepire a 360° il messaggio che ci viene inviato. Bisogna quindi prestare molta attenzione all’altra persona, al suo linguaggio del corpo, non interromperlo o contraddirlo mentre sta ancora parlando e non farsi distrarre dall’ambiente circostante.

IL LINGUAGGIO DEL CORPO

Sappiate che la comunicazione non verbale o altrimenti detta linguaggio del corpo “pesa” per il 55% della comunicazione ed è quindi fondamentale interpretarla e gestirla correttamente se vogliamo capire le vere intenzioni del nostro interlocutore e fare con lui la giusta impressione. Inoltre se non c’è coerenza tra la nostra comunicazione verbale (cosa diciamo) e il nostro linguaggio del corpo (come lo diciamo) la nostra comunicazione perde molta efficacia.

COME SI DIVENTA UN ASCOLTATORE ATTIVO

Per migliorare le tue capacità di ascolto, è inoltre necessario far capire all’altra persona che stai ascoltando ciò che sta dicendo.

Cerca di interegire in modo adeguato con l’interlocutore in modo da incoraggiarlo a continuare a parlare. In questo modo puoi ottenere maggiori informazioni utili per te. Puoi farlo ad esempio attraverso degli occasionali e appropriati:

  • Commenti
  • Domande
  • Cenni
  • Gesti

Fatti nei modi e nei tempi giusti che facciano intuire all’interlocutore che stai seguendo e capendo il suo messaggio, senza distrarlo o innervosirlo.

Ci vuole molta determinazione e concentrazione per essere un buon ascoltatore attivo. Questo perché la maggior parte di noi è un pessimo ascoltatore e, come saprai, serve molto impegno per eliminare le cattive abitudini e migliorare le proprie abilità.

Ma vediamo in dettaglio quali sono i 5 punti sui quali ci dobbiamo concentrare per migliorare il nostra ascolto attivo.

1) PRESTA ATTENZIONE

ascolto attivo - attenzione

In particolare, segui queste indicazioni:

  • Non farti distrarre da altri pensieri non attinenti alla discussione;
  • Guarda l’oratore. In modo naturale e magari anche non continuamente, ma senza fissare di continuo altro;
  • Fai caso al linguaggio del corpo dell’oratore;
  • Non farti distrarre dall’ambiente circostante, come ad esempio il chiacchiericcio di altre persone;
  • Non preparare mentalmente in anticipo una critica o obiezione mentre l’oratore sta ancora parlando;

2) MOSTRA CHE STAI ASCOLTANDO

dimostrare interesse - ascolto attivo

Usa il tuo linguaggio del corpo per dimostrare che stai ascoltando, attraverso ad esempio:

  • Incoraggiamenti all’oratore con piccoli commenti verbali;
  • Annuendo occasionalmente;
  • Usando le espressioni facciali, come il sorriso o altre che dimostrino interesse, stupore, ammirazione etc.

3) FORNISCI DEI FEEDBACK

ascolto attivo - i feedback

Avevo già parlato in questo articolo sull’importanza dei feedback. Ascolto attivo vuol dire anche interloquire con la persona che stiamo ascoltando, dare dei feedback e fare domande per assicurarci di aver interpretato correttamente il suo messaggio.

Per farlo possiamo usare frasi del tipo:

  • Quindi mi sembra di capire che …è corretto?
  • Cosa intendi quando dici..?

4) GESTISCI CORRETTAMENTE LE INTERRUZIONI

gestire le interruzioni

Interrompere spesso diventa frustrante per l’oratore, fa perdere tempo e diminuisce l’efficacia del suo messaggio. Quindi per evitare ciò permetti al relatore di terminare l’argomento in discussione prima di fare domande e non interrompere continuamente in modo polemico con argomenti contrari a quelli in discussione.

5) RISPONDI IN MODO APPROPRIATO

ascolto attivo - rispondere

L’ascolto attivo serve per aumentare la comprensione e dimostrare rispetto nei confronti dell’interlocutore. Quest’ultimo ti sta fornendo delle informazioni e la sua prospettiva. Anche se non sei d’accordo con questa sei comunque in dovere di rispettarla.
Contraddicendola in modo aggressivo o brusco non ottieni niente, di sicuro non gli fai cambiare idea. L’unica cosa che riesci a fare, forse, è metterlo di cattivo umore.  Quindi quando devi rispondere:

  • Dichiara le tue opinioni rispettosamente;
  • Sii sincero  e onesto nella tua risposta;
  • Fallo con mentalità aperta alle altrui opinioni e vedute;
  • Tratta il tuo interlocutore come pensi voglia essere trattato;

È tutto. Se ti è piaciuto, condividi l’articolo cliccando sui pulsanti social che trovi sotto. Grazie

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