Analisi PEST per la pianificazione strategica

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Usa l’analisi PEST per identificare le opportunità e le minacce

L’analisi PEST, lo strumento di cui si parlerà in questo articolo, è utile quando si manifestano dei cambiamenti nell’ambiente in cui vivi e/o opera la tua organizzazione, in quanto questi possono creare grandi opportunità e causare gravi minacce. Non tenerne conto vuol dire essere in balia degli eventi, non avere il controllo della barca che si sta governando. E’ quindi uno strumento che serve per la definizione della strategia, della vision e della mission. Inoltre se intendiamo il termine “rischio” come si usa fare in Cina e come dovrebbe essere inteso comunemente anche da noi, cioè come l’insieme delle opportunità e delle minacce, possiamo considerare questo uno strumento utile anche per il risk management.

Il simbolo cinese del rischio

Il simbolo cinese mostrato cattura il concetto chiave di un sistema integrato di gestione del rischio. Il primo simbolo rappresenta il pericolo e il secondo l’opportunità. Presi insieme, mostrano come il rischio sia una combinazione strategica di questi due elementi. In quest’ottica, il risk management rappresenta uno strumento per gestire i fattori di rischio in un modo che consente alle imprese di acquisire un vantaggio competitivo, sfruttando le opportunità.

“Un’opportunità persa può causare una perdita potenziale superiore a quella che causerebbe un evento negativo imprevisto”

Fraser e Simkins

Alcune opportunità e minacce potrebbero essere per esempio l’espansione o la contrazione dei mercati, la presenza di finanziamenti a tasso agevolato o a fondo perduto per investimenti particolari, nuove tecnologie che permettano di ottenere nuovi clienti, politiche che modifichino i permessi e le modalità di importazione ed esportazione di prodotti o la variazione dei tassi di interesse sui prestiti.

Uno strumento per la pianificazione strategica

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Analisi PEST e pianificazione strategica

Avere il polso della situazione su questi avvenimenti significa capire cosa sta avvenendo nel contesto nel quale si è inseriti e riuscire di conseguenza a cogliere le opportunità e mitigare le minacce che i cambiamenti solitamente generano. Questo è utile sia a livello personale (pensa a quando stai cercando lavoro), sia a livello di organizzazioni che devono definire una strategia, ad esempio se dare il via o meno a dei progetti. Ciò aiuta a fare delle scelte in accordo alla direzione del cambiamento, sfruttandolo ed evitando di remare in una direzione contraria che potrebbe portare a subire il cambiamento, con gravi effetti sulla situazione personale o dell’organizzazione.

Inoltre quando si decide di entrare in un nuovo mercato o di allargare il proprio business ad una nuova regione o nazione, questo strumento aiuta a valutare la situazione con un approccio più obiettivo, mettendo da parte i pregiudizi, i preconcetti o le credenze errate.

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Di che cosa si tratta?

Ma cos’è esattamente l’analisi PEST? PEST è l’acronimo di scenario Politico – Economico – Sociale –Tecnologico ed è uno strumento semplice e molto utilizzato grazie al quale è possibile effettuare un esame dei cambiamenti intervenuti o che interverranno nel proprio ambiente-contesto. Esistono anche delle varianti le quali, oltre all’analisi degli ambiti sopra citati, esaminano anche lo scenario Legale, Ambientale, Demografico o altri.

Analisi PEST vs analisi SWOT

L’analisi PEST è spesso collegata all’analisi SWOT , tuttavia i due strumenti  hanno scopi diversi: l’analisi di cui si discute in questo articolo si focalizza sui macro-fattori esterni aventi influenza sulle decisioni, sui mercati da servire o sulla creazione di una nuova attività per un’organizzazione. L’analisi SWOT invece è più focalizzata sull’individuazione dei fattori interni disponibili e carenti per l’efficace ed efficiente realizzazione dei prodotti/servizi e per il perseguimento degli obiettivi. Questi due strumenti si completano a vicenda e vengono spesso utilizzati insieme.

Come si fa l’analisi PEST? vediamo il metodo e scarica il modello

Ma nella pratica, in che modo posso fare?

Come già accennato, l’analisi PEST consiste nell’identificare le opportunità e le minacce presenti nell’ambiente in cui si è inseriti.

Il modo migliore per farlo è coinvolgere il tuo team e fare il lavoro insieme a loro attraverso delle sessioni di brainstorming durante le quali dovrai chiedere ai membri del tuo team che conseguenze potrebbero manifestarsi, positive e negative, derivanti dalle modifiche in corso nel contesto in cui si vive e/o si opera.

Il metodo quindi si compone di quattro fasi:

  1. Individuazione dei fattori Politici, Economici, Socio-culturali e Tecnologici di interesse per l’organizzazione e loro eventuali cambiamenti in corso;
  2. Identificazione delle opportunità derivanti da quanto individuato al punto 1;
  3. Riconoscimento delle minacce derivanti da quanto individuato nel punto 1;
  4. Dopo le considerazioni fatte precedentemente, bisognerà poi decidere le azioni conseguenti necessarie.

Ovviamente le domande e le risposte devono essere il più specifiche possibile per l’attività, i prodotti e i servizi della tua organizzazione.

Qui sotto puoi scaricare un pacchetto di strumenti operativi:

Foglio di calcolo per analisi PEST con esempio

Il foglio di calcolo per calcolare la stima dell’impatto per ogni mutazione nei fattori politici, economici, sociali e tecnologici.

Modulo per analisi PEST

Il modulo già pronto all’uso da scaricare per fare il lavoro, che ti guida attraverso i passaggi per effettuare l’analisi PEST.

A questo link invece trovi un articolo di approfondimento con un esempio di analisi PEST per il settore vitivinicolo.

Vediamo ora in dettaglio le quattro fasi:

Fase 1: Brainstorming sui fattori da considerare

Individua tra i seguenti fattori quali sono pertinenti per la tua attività

Fattori Politici

  • Quanto è ben sviluppato lo stato di diritto? la corruzione e il crimine organizzato sono diffusi? in che modo questi elementi possono essere condizionati dal nuovo eventuale scenario politico? come può avere influenza sulla tua organizzazione tutto questo?
  • Sono previste delle modifiche ai regimi fiscali o alle leggi che potrebbero influenzare la tua attività? In che modo?
  • Quando ci saranno le prossime elezioni nazionali o locali? Cosa potrebbe cambiare e livello di politiche economiche nazionali e/o locali?
  • Chi sono i favoriti per la vittoria? Che opinioni e indirizzi hanno sulle politiche economiche e le altre politiche che condizionano la tua organizzazione?
  • Sono previste delle regolamentazioni e deregolamentazioni per le aziende/organizzazioni? Come e quanto possono avere influenza sulla tua?
  • Qual è la politica industriale del nuovo governo? Come ti può influenzare?
  • Qual è la politica riguardo le questioni ambientali? Come ti può influenzare?
  • Quali sono le tempistiche per le modifiche legislative proposte?
  • ….altri

Fattori Economici

  • L’attuale economia è stabile? E’ in crescita, decrescita o stagnante?
  • I tassi di cambio sono stabili o variano significativamente?
  • I livelli di reddito disponibili e di propensione ai consumi sono in crescita o in calo? Come varieranno nei prossimi anni?
  • A che livello è il tasso di disoccupazione? È disponibile forza lavoro competente? A quali costi?
  • Le banche concedono facilmente credito ai consumatori e alle aziende/organizzazioni? Come influisce questo sulla tua organizzazione?
  • La globalizzazione sta influenzando il tuo settore? In che modo?
  • ….altri

Fattori Socio-culturali

  • I cambiamenti generazionali sullo stile di vita influiscono sulla tua attività?
  • Qual è il profilo di età della popolazione? E il tasso di crescita? Come cambieranno probabilmente negli anni a venire?
  • Quali sono i livelli di istruzione, salute e mobilità sociale del contesto in cui operi? Come cambieranno nei prossimi anni? Che impatto avrà ciò sulla tua organizzazione?
  • Quali sono le tendenze del mercato del lavoro? Che tipi di contratti di lavoro sono disponibili e maggiormente utilizzati? Quali sono gli atteggiamenti nei confronti del lavoro presenti nella società? Cambiano con l’età?
  • In che modo le credenze religiose influenzano la popolazione?
  • Ci sono degli aspetti culturali come pregiudizi o tabù che influenzano la tua attività? Sono in corso dei cambiamenti socio-culturali che potrebbero modificare la situazione?
  • …altri

Fattori Tecnologici

  • Ci sono nuove tecnologie già sul mercato o all’orizzonte che potrebbero influenzare il tuo lavoro o il tuo settore?
  • In quali settori gli enti statali stanno concentrando gli investimenti in ricerca? Puoi usufruire dei risultati di queste ricerche?
  • Ci sono nuove tecnologie che potresti usare per realizzare i tuoi prodotti/servizi?
  • La concorrenza può usare una nuova tecnologia che gli permette di realizzare meglio i suoi prodotti/servizi?
  • Esistono nella tua area dei distretti o centri tecnologici con i quali puoi lavorare, acquisire competenze o collaborare?
  • Sono in corso delle modifiche alle infrastrutture che possono influire sui modi di lavorare?
  • …. altri

Fase 2: Brainstorming sulle opportunità

Dopo aver individuato  i cambiamenti che  stanno avvenendo nel tuo contesto, bisogna esaminare ogni mutamento e valutare quali opportunità questo potrebbe generare. Potrebbe aiutarti a sviluppare nuovi prodotti, aprire nuovi mercati o aiutarti a rendere i processi più efficienti?

Fase 3: Brainstorming sulle minacce

Oltre alle opportunità è anche importante valutare come i  cambiamenti individuati nella fase 1 potrebbero minacciare la tua attività. Se riesci ad effettuare una buona valutazione dei rischi puoi anche fare della  prevenzione, potresti cioè riuscire a evitare o ridurre al minimo impatto e/o la probabilità di accadimento dei pericoli individuati. Ad esempio, se una parte fondamentale del tuo mercato è in decrescita, puoi aprire altre aree del mercato? O se una nuova tecnologia sta facendo il suo ingresso sul mercato minacciando la tua attività, puoi acquisire competenze su questa nuova tecnologia per sviluppare il tuo prodotto/servizio?

Fase 4: Agire di conseguenza

L’ultima fase chiaramente è pianificare e mettere in atto le attività conseguenti, quelle cioè necessarie per cogliere le opportunità e gestire le minacce individuate.

Bene, questo è tutto. Se ti è piaciuto l’articolo condividilo.

Grazie

Flavio Castelli

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