AMBIENTI DI LAVORO E BENESSERE ORGANIZZATIVO

Per aumentare il coinvolgimento e l'impegno dei lavoratori

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QUANDO E’ NECESSARIO INTERVENIRE

Ci sono ambienti di lavoro, che per vari motivi che vedremo più avanti, non sono ottimali sotto il punto di vista del benessere organizzativo. Questo ovviamente mina il benessere, il coinvolgimento, la creatività e la produttività dei lavoratori. Di conseguenza anche le prestazioni dell’azienda ne risentono. In questo articolo vedremo cosa si può fare per migliorare la situazione e creare luoghi di lavoro ottimali.

A CHI INTERESSA PRINCIPALMENTE

Un buon ambiente di lavoro dovrebbe essere la priorità per tutti, vista la grande influenza che questo ha sulla nostra vita. Tuttavia in questo articolo si parlerà per lo più di quegli ambienti di lavoro dedicati ad impiegati, creativi, manager, tecnici, progettisti o comunque lavori d’ufficio.

IL CASO DI GIOVANNI
Giovanni è un impiegato tecnico commerciale. Si è appena licenziato da un’azienda dove ormai faceva fatica ad andare. Non sopportava più il pessimo clima che si respirava: pessimi rapporti tra colleghi, un capo ossessivo e che non dava feedback, postazioni di lavoro poco ergonomiche, scomode e con arredamento cupo e triste rendevano la giornata di lavoro un calvario difficile da sopportare. Ovviamente la sua motivazione e le sue prestazioni lavorative ne risentivano, rendendo ancora più complicato il rapporto con il suo capo.

PERCHÈ CREARE AMBIENTI DI LAVORO STIMOLANTI

Quando gli ambienti di lavoro sono stimolanti e caratterizzati dalla presenza di energia positiva è facile per le persone tirar fuori il meglio di sè. Queste situazioni lavorative infatti generano più impegno, ispirazione, coinvolgimento e di conseguenza produttività nei lavoratori, come dimostrato in questa ricerca. Inoltre le aziende si trovano un minor assenteismo e turnover. Siamo di fronte quindi ad una situazione win win, dove cioè vincono tutti, lavoratori ed azienda.

MA IN CHE COSA CONSISTE QUESTO METODO PER MIGLIORARE GLI AMBIENTI DI LAVORO?

Quello che andremo a spiegare in questo articolo è un insieme di attività, accorgimenti e approcci da parte di dirigenti e lavoratori aventi lo scopo di creare degli ambienti di lavoro positivi, dove le persone ci si recano volentieri, con voglia di mettere a disposizione le loro competenze ed energie migliori.

MA IN CHE MODO DOBBIAMO AGIRE PER AUMENTARE IL BENESSERE ORGANIZZATIVO? CHE COSA POSSIAMO FARE PER CREARE AMBIENTI DI LAVORO MIGLIORI?

Ci sono alcune attività, accorgimenti e approcci che è possibile adottare per migliorare l’ambiente di lavoro. Per farlo dobbiamo agire sia dal punto di vista dell’ergonomia che dei rapporti tra lavoratori e tra superiori e subordinati. Vediamo quindi in dettaglio i vari ambiti nei quali si può intervenire.

ATTEGGIAMENTO DEL LEADER

L’atteggiamento e il carisma del leader sono molto importanti per il clima, la positività e l’energia che si crea nell’organizzazione. Avere infatti delle buone doti di leadership genera coinvolgimento, impegno e produttività da parte dei lavoratori. Tu le hai? fai il test.

INCORAGGIA DELLE RELAZIONI POSITIVE TRA COLLEGHI

Delle relazioni interpersonali positive tra colleghi contribuiscono in maniera determinante alla costruzione di ambienti di lavoro efficaci e produttivi. Dei buoni rapporti tra colleghi infatti generano maggiore positività e impegno da parte dei lavoratori. Di conseguenza le prestazioni dell’azienda migliorano significativamente.

Per costruire rapporti di lavoro migliori è necessario impegnarsi affinchè colleghi e manmager/dirigenti riconoscano, apprezzino e ringrazino chi svolge la propria attività con impegno e buoni risultati.
Anche dare feedback in modo regolare è molto importante.

Sicuramente poi mostrarsi disponibili ad aiutare il collega in difficoltà, sia per problemi lavorativi che personali, aiuta di molto a migliorare i rapporti.

Cerca di capire inoltre la psicologia dei lavoratori, per capire cosa li stimola e interessa. Ad esempio alcuni di loro potrebbero essere stimolati se messi in una posizione di responsabilità, altri invece danno maggior importanza al ricevere apprezzamenti e al sentirsi parte della squadra.

Infine cerca di gestire i conflitti che possono nascere in un team. Un pò di sana competizione può essere positiva, ma quando degenera in situazioni di conflittualità con attacchi personali diventa deleteria. Cerca di gestire queste situazioni, possibilmente prevenendole e stroncandole sul nascere.

VALUTA LA CULTURA ORGANIZZATIVA

La cultura dell’organizzazione (ad esempio lo stile manageriale utilizzato) influenzano lo stato emotivo dei lavoratori. Le aziende con dei leader aventi un pensiero positivo e edificante genereranno ovviamente un ambiente lavorativo positivo ed efficace. Al contrario aziende con cultura organizzativa negativa nei confronti dei lavoratori genereranno un ambiente di lavoro negativo e poco efficace.

OCCUPATI DELL’ERGONOMIA E DELLA SALUBRITÀ DEGLI AMBIENTI DI LAVORO

LUCE

Cerca di utilizzare il più possibile la luce naturale. Quindi utilizza adeguatamente la luce che proviene dalle finestre. Se non hai luce naturale sufficiente usa delle lampade che imitano la luce naturale.

ARREDAMENTO

Usa arredamenti funzionali, moderni, ergonomici e dai colori adeguati (vedi sotto).

COLORI

Considera l’utilizzo di colori vivaci come l’arancione il rosso o il giallo nelle decorazioni o in alcune zone di corridoi o sale riunioni. Questi colori aiutano la concentrazione e migliorano l’energia.

SALUBRITÀ ARIA-ORDINE E IGIENE AMBIENTE

Cerca di mantenere degli ambienti con un buon ricircolo di aria sana. Cerca di fare in modo inoltre che gli ambienti e le postazioni di lavoro risultino ordinate e pulite.

PIANTE

E’ stato dimostrato che l’utilizzo di vegetali e piante ornamentali all’interno degli ambienti di lavoro contribuiscano a diminuire in modo significativo l’affaticamento e lo stress.

LAYOUT-COMFORT-ERGONOMIA

Il layout dell’ufficio, il suo comfort e l’ergonomia delle postazioni di lavoro sono elementi che influiscono in modo significativo sulla produttività dei lavoratori. Questi fattori infatti hanno effetti sulla comodità ed efficienza delle attività svolte, sul livello di privacy e rumori (vedi sotto) delle postazioni di lavoro, i quali come è facile intuire influenzano la qualità e la quantità del lavoro svolto. Fai attenzione anche alle possibili distrazioni visive.

RUMORI

Un elevato livello di rumore genera nei lavoratori stress e deconcentrazione, che ovviamente influiscono sulle prestazioni e sulla probabilità di errori da parte loro. E’ importante quindi progettare postazioni di lavoro adeguate anche dal punto di vista acustico.

PRIVACY

Rispettare la privacy dei lavoratori è in alcuni casi non solo necessario per il lavoratore ma anche per l’azienda stessa. Anche questo elemento deve essere considerato.

MUSICA

Anche la musica può essere utilizzata per dare maggiore energia all’ambiente di lavoro. Naturalmente questo può essere fatto solo in alcuni ambienti e per alcune mansioni. Per altre può non essere opportuno. Bisogna poi considerare di utilizzare la musica adatta, cioè quella adeguata a migliorare concentrazione e ridurre lo stress come la musica strumentale, ambient o classica.

IL CASO DI GIOVANNI
Giovanni dopo essersi licenziato dall’azienda nella quale ormai faceva fatica a lavorare per il pessimo ambiente che vi si trovava, è stato assunto in un’altra azienda di tutt’altro genere. Il titolare ha ottime capacità di leadership, grazie alle quali è riuscito a creare un ambiente di lavoro sereno, produttivo ed efficace. I lavoratori, Giovanni compreso, si recano al lavoro volentieri, si sentono apprezzati e ricambiano mettendoci impegno e passione.

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